Il Ministero della Salute ha segnalato due nuovi casi di richiamo alimentare che interessano prodotti di origine animale per la possibile presenza di microrganismi patogeni. Le comunicazioni riguardano un lotto di Valtellina Casera DOP, per il rischio legato a Escherichia coli STEC, e un lotto di pezzente della montagna materana, richiamato per la presenza di Salmonella.
Nuovi richiami alimentari da parte del Ministero della Salute per possibili rischi microbiologici legati a formaggi e salumi tolti dal mercato
Il Ministero della Salute ha segnalato due nuovi casi di richiamo alimentare che interessano prodotti di origine animale per la possibile presenza di microrganismi patogeni. Le comunicazioni riguardano un lotto di Valtellina Casera DOP, per il rischio legato a Escherichia coli STEC, e un lotto di pezzente della montagna materana, richiamato per la presenza di Salmonella spp.
I provvedimenti interessano formaggi e salumi commercializzati con marchi specifici e identificabili attraverso il numero di lotto e le altre informazioni riportate nelle comunicazioni ufficiali. Per i consumatori è importante verificare attentamente i dati dei prodotti eventualmente acquistati e non consumare quelli corrispondenti alle caratteristiche indicate negli avvisi.
Richiamo alimentare: i prodotti interessati e i lotti da controllare
Il primo richiamo riguarda il Valtellina Casera DOP, formaggio a denominazione di origine protetta commercializzato porzionato con il marchio Zanetti oppure in forme intere senza marchio. La segnalazione è legata alla possibile presenza di Escherichia coli produttore di tossina Shiga, indicato con la sigla STEC.
Il prodotto interessato è identificato dal lotto 220726. Le confezioni porzionate sono vendute in pezzi da circa 2 chilogrammi e riportano diversi termini minimi di conservazione: 27 ottobre 2026, 4 novembre 2026, 30 novembre 2026, 7 dicembre 2026 e 21 dicembre 2026. Per le forme intere, invece, le date indicate sono 12 ottobre 2026 e 24 luglio 2027.
La produzione è attribuita all’Azienda Agricola Negrini di Negrini Vanessa, con stabilimento a Caspoggio, in provincia di Sondrio. Il confezionamento delle porzioni commercializzate con il marchio Zanetti è stato effettuato da Zanetti Spa nello stabilimento di Lallio, in provincia di Bergamo.
Il secondo richiamo alimentare interessa il pezzente della montagna materana a marchio Salumi Tipici Lucani, un salume tradizionale della Basilicata. In questo caso, la segnalazione riguarda un rischio microbiologico associato alla presenza di Salmonella spp.
Il prodotto è venduto in confezioni sottovuoto da circa 300 grammi, identificabili attraverso il lotto 63/26 e il termine minimo di conservazione dell’8 marzo 2027. La commercializzazione è attribuita all’azienda Sapori Mediterranei, identificata dal marchio 9-3524/L.
La presenza di questi microrganismi può rappresentare un rischio per la salute. Per questo motivo, le indicazioni riportate negli avvisi ufficiali devono essere seguite con attenzione.
Chi avesse acquistato uno dei prodotti corrispondenti ai dati indicati è invitato a non consumarlo e a restituirlo al punto vendita d’acquisto, seguendo le istruzioni fornite dall’esercizio commerciale.
Per ulteriori dettagli è possibile consultare le comunicazioni pubblicate dal Ministero della Salute relative al formaggio Valtellina Casera DOP e al pezzente della montagna materana, dove sono riportati i riferimenti dei prodotti interessati.
I provvedimenti interessano formaggi e salumi commercializzati con marchi specifici e identificabili attraverso il numero di lotto e le altre informazioni riportate nelle comunicazioni ufficiali. Per i consumatori è importante verificare attentamente i dati dei prodotti eventualmente acquistati e non consumare quelli corrispondenti alle caratteristiche indicate negli avvisi.
Il primo richiamo riguarda il Valtellina Casera DOP, formaggio a denominazione di origine protetta commercializzato porzionato con il marchio Zanetti oppure in forme intere senza marchio. La segnalazione è legata alla possibile presenza di Escherichia coli produttore di tossina Shiga, indicato con la sigla STEC.
Il prodotto interessato è identificato dal lotto 220726. Le confezioni porzionate sono vendute in pezzi da circa 2 chilogrammi e riportano diversi termini minimi di conservazione: 27 ottobre 2026, 4 novembre 2026, 30 novembre 2026, 7 dicembre 2026 e 21 dicembre 2026. Per le forme intere, invece, le date indicate sono 12 ottobre 2026 e 24 luglio 2027.
La produzione è attribuita all’Azienda Agricola Negrini di Negrini Vanessa, con stabilimento a Caspoggio, in provincia di Sondrio. Il confezionamento delle porzioni commercializzate con il marchio Zanetti è stato effettuato da Zanetti Spa nello stabilimento di Lallio, in provincia di Bergamo.
Il secondo richiamo alimentare interessa il pezzente della montagna materana a marchio Salumi Tipici Lucani, un salume tradizionale della Basilicata. In questo caso, la segnalazione riguarda un rischio microbiologico associato alla presenza di Salmonella spp.
Il prodotto è venduto in confezioni sottovuoto da circa 300 grammi, identificabili attraverso il lotto 63/26 e il termine minimo di conservazione dell’8 marzo 2027. La commercializzazione è attribuita all’azienda Sapori Mediterranei, identificata dal marchio 9-3524/L.
La presenza di questi microrganismi può rappresentare un rischio per la salute. Per questo motivo, le indicazioni riportate negli avvisi ufficiali devono essere seguite con attenzione.
Chi avesse acquistato uno dei prodotti corrispondenti ai dati indicati è invitato a non consumarlo e a restituirlo al punto vendita d’acquisto, seguendo le istruzioni fornite dall’esercizio commerciale.





















