Ciclabili di Roma: riapre la salita del Quadraro, ma il collegamento con Anagnina resta un’incompiuta

Dopo quasi due anni di lavori, torna percorribile la salita del Quadraro sulla Tuscolana. Ma il percorso ciclabile verso la metro Anagnina resta incompleto

Foto free non collegata ai fatti

La ciclabile del Quadraro torna percorribile dopo quasi due anni di lavori, ma per chi si sposta in bicicletta nel quadrante sud-est di Roma la partita non è ancora chiusa. Nel VII Municipio è stata riaperta la salita lungo via Tuscolana, mentre resta irrisolto il collegamento verso Anagnina, dove il percorso ciclabile non è ancora pienamente fruibile.

Dopo quasi due anni di lavori, torna percorribile la salita del Quadraro sulla Tuscolana. Ma il percorso ciclabile verso la metro Anagnina resta incompleto

La riapertura restituisce ai ciclisti un tratto importante della rete locale, rimasto chiuso durante il cantiere avviato nel novembre 2024. L’intervento puntava a rendere definitiva la sistemazione ciclabile realizzata sul marciapiede allargato, superando una soluzione provvisoria utilizzata per consentire il passaggio delle biciclette.

I lavori hanno accumulato ritardi legati a interventi per il consolidamento del terreno e a questioni relative al collaudo delle opere di protezione. Con la riapertura della salita, chi attraversa il Quadraro può tornare a utilizzare questo passaggio senza dover cercare percorsi alternativi.

Il risultato è importante soprattutto per gli spostamenti quotidiani. La Tuscolana attraversa una parte densamente abitata della Capitale e rappresenta un asse strategico per raggiungere quartieri, servizi e fermate del trasporto pubblico. Una ciclabile continua può rendere più semplici anche i tragitti brevi, offrendo un’alternativa all’automobile e riducendo la necessità di condividere la carreggiata con il traffico.

Il problema, però, è che una pista ciclabile funziona davvero quando permette di raggiungere una destinazione senza interruzioni. Ed è proprio su questo aspetto che emerge la criticità del percorso verso Anagnina.

Oltre il Grande Raccordo Anulare, nella zona compresa tra via Tuscolana e l’area della stazione della metropolitana, il collegamento resta incompleto. Tra gli elementi indicati come necessari per rendere il tracciato pienamente utilizzabile ci sono la segnaletica e il collegamento ciclopedonale previsto per superare le rampe stradali del GRA.

Lo scavalco rappresenta un passaggio fondamentale per garantire un collegamento più sicuro tra i quartieri esterni e la stazione Anagnina, importante nodo di interscambio con la linea A della metropolitana e con numerose linee di autobus. Senza un attraversamento adeguato, raggiungere la fermata in bicicletta può risultare meno agevole proprio per chi avrebbe maggiore interesse a lasciare l’automobile a casa.

La questione riguarda quindi molto più di un singolo cantiere. Collegare le piste ciclabili alle stazioni del trasporto pubblico significa rendere possibile un viaggio combinato, con la bicicletta utilizzata per raggiungere la metro e proseguire poi verso il centro o altre zone della città.

La riapertura del Quadraro rappresenta un passo avanti, ma non risolve tutte le difficoltà della rete ciclabile del VII Municipio. Per trasformare questi interventi in un’alternativa concreta all’auto servono percorsi continui, attraversamenti sicuri e collegamenti effettivamente accessibili.

Adesso l’attenzione si sposta sul tratto di Anagnina: senza il completamento di quel collegamento, la ciclabile della Tuscolana continuerà a presentare un’interruzione proprio in un punto strategico per la mobilità del quadrante sud-est di Roma