Vent’anni di cambiamenti, nuovi servizi specialistici e prospettive che guardano alle cure del futuro. I responsabili del reparto di cardiologia dell’ospedale Grassi di Ostia, gli operatori e professionisti della Asl Roma 3 ripercorreranno due decadi di evoluzioni sanitarie grazie ad un appuntamento dedicato alla storia del reparto, ai risultati raggiunti e alle innovazioni che potranno incidere sulla diagnosi e sul trattamento delle malattie cardiovascolari.
Cardiologia del Grassi, vent’anni di progressi e nuove prospettive: a ottobre un incontro con i professionisti della Asl Roma 3 per raccontare l’evoluzione delle cure e le sfide future
L’iniziativa, dal titolo “Ieri, oggi e domani: la storia degli ultimi 20 anni della Cardiologia dell’ospedale Grassi”, si svolgerà giovedì 15 ottobre 2026, dalle 17 alle 19, al Polo Natatorio di via delle Quinqueremi 100, a Ostia.
Sarà un’occasione per raccontare come si è trasformato un servizio sanitario importante per la comunità, mettendo in relazione l’esperienza maturata negli anni con le nuove opportunità offerte dalla medicina. Al centro ci saranno tradizione, innovazione e prospettive future, con particolare attenzione alle attività cliniche, alle tecnologie e al rapporto tra ospedale e territorio.
Dall’emodinamica alla diagnostica avanzata: vent’anni di evoluzione
Entrando nel dettaglio degli argomenti trattati durante l’incontro, il percorso concettuale partirà dalla storia del reparto e dai cambiamenti che ne hanno accompagnato la crescita negli ultimi vent’anni. L
La prima sessione ripercorrerà lo sviluppo delle tecnologie, l’informatizzazione dei servizi e il rafforzamento della collaborazione tra ospedale e territorio.
Tra le tappe più significative figurano l’attivazione dell’emodinamica, lo sviluppo dell’aritmologia e la creazione della Sincope Unit, insieme all’evoluzione degli strumenti utilizzati per diagnosticare e trattare le patologie cardiovascolari. Il racconto sarà accompagnato da immagini e testimonianze storiche.
A ricostruire questa fase sarà Fabrizio Ammirati, primario emerito, che ripercorrerà i passaggi più importanti del percorso compiuto dal reparto.
Dalla storia si passerà alle attività attuali. Luca Santini, Fabio Ferranti e Vincenzo Guido presenteranno i servizi e i risultati raggiunti, illustrando le diverse aree di intervento e il lavoro svolto a supporto dei pazienti.
Saranno approfondite le attività dell’Unità coronarica e dell’emodinamica, con i percorsi dedicati alle emergenze cardiovascolari, oltre a elettrofisiologia, elettrostimolazione e aritmologia clinica. Spazio anche alla diagnostica avanzata e ai percorsi interdisciplinari, con una presentazione dei dati relativi all’attività del reparto.
L’obiettivo è offrire un quadro concreto delle competenze sviluppate e dei servizi disponibili, mostrando come l’evoluzione organizzativa e tecnologica contribuisca alla gestione delle malattie cardiovascolari.
Intelligenza artificiale e telemedicina: le sfide della cardiologia di domani
La parte dedicata al futuro metterà al centro le innovazioni che potrebbero aprire nuove possibilità nella diagnosi e nel trattamento delle patologie cardiache. Tra gli argomenti in programma ci saranno l’intelligenza artificiale applicata alla cardiologia, le nuove tecniche interventistiche e il potenziamento dell’aritmologia.
Il confronto riguarderà anche la formazione dei giovani medici, la telemedicina e l’integrazione tra ospedale e territorio. Temi che interessano direttamente i cittadini, perché riguardano l’organizzazione dei servizi, la continuità dell’assistenza e l’evoluzione dei percorsi di cura.
A presentare le prospettive future sarà Sabina Ficili, direttrice della Cardiologia, con un approfondimento sui progetti di sviluppo e sulle opportunità offerte dall’innovazione.
Il programma prevede inoltre i saluti istituzionali della Direzione generale, della Direzione sanitaria e della Direzione amministrativa della ASL Roma 3, oltre a quelli della Direzione sanitaria dell’ospedale G.B. Grassi. Sono previsti anche gli interventi di Mario Baccini, sindaco di Fiumicino, e Mario Falconi, presidente del X Municipio.
La conclusione sarà dedicata ai ringraziamenti e alla consegna di targhe o riconoscimenti al personale storico del reparto, per valorizzare il contributo di chi ha partecipato alla sua crescita nel corso degli anni.
L’appuntamento del 15 ottobre offrirà quindi uno sguardo complessivo sul percorso compiuto dalla cardiologia del Grassi e sulle sfide che attendono la sanità. Dalla storia del reparto alle tecnologie emergenti, il filo conduttore sarà la capacità di migliorare la diagnosi, la cura e l’assistenza ai pazienti, mantenendo forte il legame con la comunità e il territorio.

















