A Ostia il centro medico per l’idoneità sportiva dei portatori di handicap

Ad Ostia la ASL Roma 3 permette di svolgere visite per l'idoneità sportiva agli atleti con disabilità che praticano attività agonistica. Come accedere al servizio e quali documenti servono

Immagine royalty free di un'atleta con disabilità. Fonte Foto: Pixabay.

A Ostia, gli atleti con disabilità che praticano sport agonistico possono contare su un ambulatorio di Medicina dello Sport dedicato, attivo all’interno del Centro di Preparazione Olimpica (CPO) e gestito dalla ASL Roma 3. Il servizio permette di effettuare gli accertamenti medici necessari per ottenere la certificazione richiesta per partecipare alle competizioni, attraverso un percorso specialistico pensato per le esigenze di chi pratica attività sportiva a livello agonistico.

Ad Ostia la ASL Roma 3 permette di svolgere visite per l’idoneità sportiva agli atleti con disabilità che praticano attività agonistica. Come accedere al servizio e quali documenti servono

La presenza di questo ambulatorio rappresenta un riferimento molto importante per gli sportivi del territorio: non soltanto per il rilascio del certificato, ma anche per la valutazione delle condizioni di salute e per la tutela della sicurezza durante l’attività fisica. L’accesso alla pratica agonistica passa infatti attraverso controlli medici specifici, che devono essere effettuati secondo le disposizioni previste dalla normativa.

La ASL Roma 3 conferma così la prosecuzione delle attività del servizio al CPO di Ostia, rivolto alle persone con disabilità impegnate nello sport competitivo.

Pertanto, Il servizio del CPO di Ostia rappresenta un’ ulteriore e grande possibilità al servizio degli atleti con disabilità che praticano sport agonistico: un percorso medico dedicato che mette al centro la salute, la sicurezza e la possibilità di partecipare alle competizioni con il supporto di professionisti specializzati.

Visita medico sportiva al CPO: gli accertamenti previsti

Il percorso comprende diversi controlli clinici e strumentali. Durante la visita vengono raccolti i dati antropometrici e le informazioni sulla storia clinica dell’atleta, seguono l’esame obiettivo e la misurazione della pressione arteriosa.

Sono previsti anche un esame spirometrico completo, per valutare la funzionalità respiratoria, e un elettrocardiogramma a riposo e durante la prova da sforzo. Quest’ultima viene effettuata attraverso un ergometro a braccia, uno strumento che consente di svolgere il test utilizzando gli arti superiori.

A illustrare le modalità del servizio è il dottor Jacopo Bernieri, responsabile della UOSD Promozione dell’Attività Fisica e Medicina dello Sport della ASL Roma 3.

Al termine degli esami, il medico valuta i risultati e, se sussistono tutti i requisiti previsti, rilascia la certificazione di idoneità agonistica direttamente al termine della visita.

Il valore dell’ambulatorio va oltre l’aspetto burocratico della certificazione. Come sottolinea Bernieri, lo sport costituisce un’importante opportunità di benessere, inclusione e crescita personale. Disporre di un percorso medico specialistico significa offrire agli atleti un supporto adeguato per praticare attività agonistica in condizioni di maggiore sicurezza e con una valutazione appropriata delle proprie condizioni fisiche.

Come prenotare e quali documenti servono

Per accedere all’ambulatorio di Medicina dello Sport del CPO di Ostia è necessario prenotare attraverso gli sportelli CUP sul territorio oppure telefonando al numero regionale 069939.

Per la visita occorre presentare l’impegnativa del medico curante con il codice prestazione V70.36, relativo alla visita specialistica con certificazione medico-sportiva per l’idoneità agonistica delle persone con disabilità. La prescrizione deve riportare anche il codice di esenzione I01 e il quesito diagnostico V68.0, relativo al rilascio di certificati medici.

Il giorno dell’appuntamento bisogna portare la seguente documentazione:

  • l’impegnativa del medico curante
  • la richiesta della società sportiva di appartenenza
  • l’esame delle urine già eseguito e refertato, effettuato non più di 72 ore prima della visita.

Preparare in anticipo tutta la documentazione richiesta consente di presentarsi all’appuntamento con gli elementi necessari per completare il percorso.

Per informazioni sulle modalità di accesso è possibile consultare la pagina ufficiale della ASL Roma 3 dedicata alla Medicina dello Sport oppure scrivere a medicina.sport@aslroma3.it.