A Zagarolo arriva l’Open Day per la carta d’identità elettronica: cento posti in un giorno

A Zagarolo l'Open Day per la carta d'identità elettronica: fino a 100 CIE disponibili, riservate ai soli residenti

A Zagarolo arriva l'Open Day per la carta d'identità elettronica: fino a 100 CIE disponibili, solo per residenti
Immagine di repertorio

Cento carte d’identità in una sola giornata, riservate a chi vive a Zagarolo. È questo il cuore dell’iniziativa CIE Zagarolo, promossa dall’Amministrazione comunale, che sabato 31 ottobre apre le porte dell’Ufficio Demografico a tutti i residenti, dalle 9:00 alle 18:00. Una giornata intera pensata per andare incontro alle esigenze dei cittadini, senza dover passare per i canali ordinari.

A Zagarolo l’Open Day per la carta d’identità elettronica: fino a 100 CIE disponibili, riservate ai soli residenti

L’appuntamento è in piazza Giuseppe Marconi 3, con ingresso laterale dal lato dell’URP, l’Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune. Niente prenotazioni online, niente appuntamenti fissati in anticipo: si ritira un numero direttamente in loco, sabato mattina, a partire dalle 9:00. Chi arriva prima, parte avanti nella fila — un criterio semplice, ma che conviene tenere a mente per chi vuole evitare lunghe attese.

Solo per residenti, nessuna eccezione

Un punto va chiarito subito, perché evita equivoci all’ultimo momento e può far risparmiare tempo agli utenti. Le CIE verranno rilasciate esclusivamente ai residenti di Zagarolo. Chi risiede in un altro comune non potrà richiedere la carta in questa occasione — la regola non ammette deroghe, qualunque sia la motivazione. L’iniziativa è pensata per agevolare i cittadini del Comune che non hanno ancora effettuato il passaggio dalla vecchia carta di identità alla nuova in formato digitale.

Un numero per ogni richiedente

Un aspetto organizzativo che conviene conoscere in anticipo, per non trovarsi impreparati davanti allo sportello. Chi accompagna altri familiari e intende richiedere la carta anche per loro dovrà ritirare un numero per ciascuna persona coinvolta. Vale per tutti, senza eccezioni legate al grado di parentela o alla convivenza nello stesso nucleo: la regola resta identica, un biglietto a testa. Chi dimentica questo dettaglio rischia di dover tornare più tardi in fila, perdendo tempo prezioso in una giornata già scandita da orari precisi.