Prevenzione, visite ed esami gratis a Roma: il 14 e 15 novembre all’Auditorium

Casagit Salute porta per due giorni all’Auditorium una manifestazione aperta a tutti: gratis screening, controlli diagnostici, incontri con esperti e attività dedicate al benessere

Presenti anche gli Infermieri di Famiglia e di Comunità (IFeC) e le Cure Domiciliari (CAD). Il loro compito: informare sui servizi territoriali, orientare i cittadini, garantire la presa in carico. Un punto di riferimento anche per caregiver e famiglie, con consulenza dedicata, valutazione dei bisogni di salute, promozione di stili di vita sani e accesso facilitato ai percorsi di cura, oltre al supporto alla continuità assistenziale tra ospedale e territorio.
Foto di archivio

La prevenzione esce dagli ambulatori e incontra il pubblico. Il 14 e 15 novembre, all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma, Casagit Salute organizza “La salute comincia prima. Conoscere per vivere meglio”, due giornate a ingresso libero dedicate alla salute e alla prevenzione.

Casagit Salute porta per due giorni all’Auditorium una manifestazione aperta a tutti: gratis screening, controlli diagnostici, incontri con esperti e attività dedicate al benessere

Per l’occasione sarà possibile partecipare a incontri e momenti di approfondimento, ma anche sottoporsi gratuitamente a una serie di visite e controlli diagnostici, grazie alla collaborazione con gli specialisti del Poliambulatorio Apollodoro e di altre strutture sanitarie partner di Casagit Salute.

Dagli occhi alla pelle, i controlli gratuiti

Il programma degli screening è ampio e comprende esami della vista e dell’udito, controlli dei nei e della pelle, screening per il tumore al seno, valutazioni fisioterapiche e attività di prevenzione dell’ictus.

Per la prevenzione cardiovascolare saranno presenti i cardiologi ospedalieri di Fondazione Anmco per il Tuo cuore Ets, impegnati negli screening dedicati alla salute del cuore.

L’iniziativa ha ottenuto il patrocinio del Ministero della Salute, della Regione Lazio e della Città metropolitana di Roma Capitale, oltre a quello di Fondazione per il Tuo cuore e della Lega italiana per la lotta contro i tumori (Lilt). Numerosi enti, società e associazioni partecipano inoltre alla realizzazione dell’evento.

Cuore, alimentazione, salute mentale e longevità

Accanto agli screening, le due giornate proporranno incontri aperti al pubblico sui principali temi della prevenzione e della salute. Si parlerà di cuore e alimentazione, attività fisica, salute femminile, giovani e dipendenze, benessere mentale, udito, longevità e invecchiamento attivo, ma anche di welfare e sanità integrativa.

A confrontarsi saranno medici e operatori sanitari, ricercatori, giornalisti, rappresentanti del terzo settore e delle istituzioni.

Dalla disostruzione pediatrica alla corsa di 5 chilometri

La prevenzione sarà proposta anche attraverso attività pratiche. Tra gli appuntamenti c’è un corso gratuito sulle manovre di disostruzione delle vie aeree da corpo estraneo nel lattante e nel bambino, curato dal medico istruttore rianimatore Marco Squicciarini.

L’obiettivo è fornire ai partecipanti gli strumenti per intervenire tempestivamente e correttamente in una situazione di emergenza.

Ci sarà inoltre una mostra fotografica sulle malattie infiammatorie croniche dell’intestino, promossa dall’associazione Amici Italia, per richiamare l’attenzione su patologie spesso invisibili ma diffuse e potenzialmente fortemente invalidanti.

A chiudere il programma, anche una passeggiata o corsa di 5 chilometri intorno all’Auditorium: un modo per sottolineare, attraverso l’attività fisica, uno dei principi alla base dell’iniziativa, ovvero che la salute può essere tutelata prima ancora che compaia la malattia.

«Per Casagit Salute, società di mutuo soccorso ed ente del terzo settore, la prevenzione è un valore decisivo sul quale intendiamo continuare a investire», sottolinea il presidente di Casagit Salute, Gianfranco Giuliani. «Con questo appuntamento mettiamo a disposizione di tutte le famiglie occasioni di confronto e informazione, ma anche strumenti concreti per adottare comportamenti più consapevoli, vigilare attivamente prima che la malattia si manifesti e promuovere il benessere della comunità».