Raid di vandali ha colpito nella notte la scuola Marelli nel quartiere Villaggio Breda di Torre gaia all’interno del VI Municipio di Roma, dove il gruppo di ignoti si è introdotto devastando le aule di due piani.
L’amara scoperta del personale all’apertura della scuola di Villaggio Breda. Aule inagibili costringono gli alunni a tornare a casa
La riapertura dei cancelli dell’istituto scolastico ha riservato una sconvolgente sorpresa per la comunità scolastica della scuola Marelli, situata nel cuore del quartiere Villaggio Breda, all’interno del VI Municipio.
Durante le ore notturne, approfittando del buio e dell’assenza di sorveglianza, una banda di vandali si è introdotta nella struttura scolastica mettendo a ferro e fuoco interi spazi didattici. L’azione distruttiva non si è limitata a piccoli sgarbi, ma si è accanita con violenza ed efferatezza sugli ambienti destinati all’apprendimento dei più piccoli.
Aule inagibili al primo e secondo piano
Gli stravolgimenti maggiori sono stati riscontrati ai piani superiori del plesso. I malviventi si sono accaniti in modo particolare contro le aule situate al primo e al secondo piano dell’edificio, lasciando dietro di loro un quadro di desolazione e arredi danneggiati.
Una devastazione capillare che ha reso del tutto inagibili gli spazi e impraticabile il normale svolgimento delle lezioni. Quando genitori e bambini si sono presentati davanti all’ingresso della scuola per l’inizio delle attività, i responsabili e il personale hanno dovuto constatare l’impossibilità di far accedere gli alunni di quelle classi nelle proprie aule, costringendo i piccoli a dover tornare a casa e creando enormi disagi e disservizi logistici alle famiglie.
La denuncia
Ad accendere immediatamente i riflettori su quanto accaduto nella notte è stato il consigliere municipale della Lega nel VI Municipio, Emanuele Licopodio, che ha espresso profonda rabbia e sdegno per un gesto di rara inciviltà.
Attraverso una nota pubblica, il rappresentante locale ha voluto denunciare con fermezza l’accaduto e la gravità di un attacco sferrato direttamente contro le istituzioni educative del territorio. Licopodio ha usato parole durissime per condannare la spedizione punitiva dei vandali:
“Questa notte la scuola Marelli alla Breda è stata presa di mira dai vandali: devastate diverse aule e gli alunni di queste classi non sono potuti entrare, creando enormi disagi alle famiglie”.
Il consigliere ha poi aggiunto un riflessione amara sul valore simbolico dell’aggressione alla struttura: “Colpire una scuola significa colpire i nostri bambini e il futuro del nostro Municipio”.
I disagi per la comunità e le richieste di ripristino
Oltre al danno morale e al trauma vissuto dai giovanissimi alunni che si sono visti negare l’accesso alla loro scuola, l’episodio ripropone con forza il tema della sicurezza e della tutela degli edifici scolastici nelle periferie romane.
Nel quadrante del Villaggio Breda si chiede ora un rapido intervento di bonifica e ripristino dei locali danneggiati per consentire il prima possibile il rientro in classe degli studenti. Contestualmente, si sollecita l’individuazione dei responsabili di questo vile gesto affinché vengano sanzionati per la devastazione arrecata a un bene pubblico fondamentale.


















