L’apertura immediata di nuove caserme e il potenziamento degli organici ormai in sofferenza: è la richiesta urgente che il presidente del Municipio VI di Roma, Nicola Franco, rivolge ai vertici delle istituzioni e delle forze dell’ordine per fare fronte all’escalation criminale a Roma est.
Dopo l’ennesimo ordigno a Borghesiana, il presidente Nicola Franco chiede l’accelerazione per le nuove caserme a Borghesiana e Ponte di Nona
«Siamo in attesa della definizione dei bandi emessi dal Municipio per l’apertura di una nuova stazione dei Carabinieri a Borghesiana e Finocchio e di un nuovo Commissariato tra Villaggio Falcone e Ponte di Nona», dichiara Franco, lanciando un appello diretto al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, al prefetto Lamberto Giannini, al questore Roberto Massucci e al comandante generale dell’Arma Salvatore Luongo.
Il presidente del municipio evidenzia la sproporzione tra la presenza dello Stato e le dimensioni del territorio: «Chiediamo il potenziamento del Commissariato Casilino, unico presidio di Polizia che deve coprire oltre 300mila abitanti su 113 chilometri quadrati. Serve inoltre rafforzare i presidi militari, a cominciare da Tor Vergata e Tor Bella Monaca: qui, dopo il picco di 52 Carabinieri raggiunto a fine 2023, ne abbiamo già persi almeno una decina».
La sollecitazione sui nuovi presidi arriva all’indomani dell’ennesimo atto intimidatorio registrato nella notte, con una bomba carta esplosa davanti a un autonoleggio in via Casilina, a Borghesiana, a meno di 24 ore da una maxi operazione antidroga tra Gallicano e Tivoli.

L’esplosione all’autonoleggio
Un episodio che per Franco conferma le criticità della zona: «Nonostante l’enorme lavoro delle forze dell’ordine per smantellare i clan, la criminalità non è vinta. Registriamo la facilità con cui circolano esplosivi e uno strano legame tra piazze di spaccio e auto a noleggio: quando vengono fermati, i pusher non usano mai vetture di proprietà».
Sull’esplosione di questa notte, che ha danneggiato la serranda dell’attività e un veicolo in sosta, indaga la Polizia di Stato.


















