Fragile Festival: otto giorni di teatro, musica e cinema per l’inclusione e il valore delle differenze

Letture, spettacoli, concerti e corti: il Fragile Festival anima scuole, teatri e piazze di Ostia e del Municipio X 

Fragile festival concerto dei ladri di carrozzelle
I ladri di carrozzelle

Otto giorni per cambiare lo sguardo sulla disabilità, superando gli stereotipi. Dal 5 al 12 ottobre il Municipio X di Roma ospita la seconda edizione del Fragile Festival, con appuntamenti tutti gratuiti.

Letture, spettacoli, concerti e corti: il Fragile Festival anima scuole, teatri e piazze di Ostia e del Municipio X

La manifestazione, dedicata alla fragilità, all’inclusione e al valore delle differenze, è organizzata da NoSilence Eventi, con il contributo di Roma Capitale, il supporto di Zetema e la direzione artistica di Pippo Gentile. Il programma tocca scuole, teatri, parchi e luoghi di aggregazione di Ostia e del Municipio X, tra teatro, musica, cinema, letture, laboratori e incontri. Per gli eventi aperti al pubblico l’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti.

Fragile School: le letture nelle scuole

Il programma si apre lunedì 5 ottobre con le attività di “Fragile School“, sempre dalle 9.30 alle 12.30 e riservate agli studenti. Si comincia all’Istituto Comprensivo Giovanni Paolo II con letture narrate su emozioni, diversità, rispetto e accoglienza. Martedì 6 tocca all’Istituto Comprensivo Marco Ulpio Traiano, con una mattinata di letture e narrazione su inclusione, amicizia e rispetto reciproco. Mercoledì 7 sono in programma le letture animate della scuola dell’infanzia Stelle Nascenti, rivolte ai più piccoli. Giovedì 8 l’appuntamento è all’Istituto Comprensivo W. A. Mozart, all’Infernetto, con un percorso di lettura e sensibilizzazione per scoprire che ogni persona ha tempi e modi diversi di esprimersi e di stare con gli altri.

Mercoledì 7 ottobre: This Ability

La prima serata è al Parco Pietro Rosa di Ostia, alle 18.30, con “This Ability“, una story opera pop del Comitato Disabilità Municipio X APS, ideata da Antonino Zaffiro. Musica, voci e narrazione raccontano capacità, desideri e identità oltre le etichette.

Giovedì 8 ottobre: Ladri di Carrozzelle

Dalle 20.30, in largo Cesidio da Fossa, ad Acilia, salgono sul palco i Ladri di Carrozzelle con un concerto in piazza di musica, ironia ed energia, che racconta la disabilità con autenticità, leggerezza e libertà.

Venerdì 9 ottobre: Fragile Corti

Alle 18.30, nell’Aula Magna del Polo Universitario Roma Tre di Ostia (via Bernardino da Montecastro 1), è in programma “Fragile Corti“, rassegna di cortometraggi sulle esperienze delle persone con disabilità e delle loro famiglie. Tra le opere presentate, “Padri“, ideato e diretto da Pamela Pompei, dedicato ai padri di persone con disabilità, e “Di Joe e Dondolo“, realizzati da DinDonDown Teatro. Le proiezioni sono accompagnate da testimonianze e momenti di confronto con autori, interpreti e realtà del territorio.

Sabato 10 ottobre: Pinocchio

Alle 20.30, al Teatro Nino Manfredi di Ostia (via dei Pallottini 10), va in scena “Pinocchio“, spettacolo per tutta la famiglia di Ullallà Teatro e DinDonDown Teatro, che rilegge la fiaba come racconto sulla crescita, sull’errore e sulla ricerca della propria identità.

Domenica 11 ottobre: Fragile Festa

Dalle 10.30 alle 16.30, all’Associazione La Farfalla (via di Castel Fusano 152, Ostia Antica), una giornata all’aperto dedicata a famiglie e cittadinanza, con laboratori, letture, musica, teatro e attività inclusive. Partecipano DinDonDown Teatro, Ullallà Teatro, il Comitato Disabilità Municipio X APS, l’Associazione La Farfalla e altre realtà del territorio.

Lunedì 12 ottobre: Wonder

Chiude il Festival, alle 10, al Teatro Domma di Acilia (via di Macchia Saponara 106), “Wonder“, spettacolo di e con Angela Graziani, con la regia di Pippo Gentile, riservato alle scuole secondarie di primo grado. Ispirato ai temi di empatia, accoglienza e rispetto delle diversità, accompagna gli studenti in una riflessione sullo sguardo degli altri e sul bullismo.

Sul sito del Fragile Festival, nel testo di presentazione dell’edizione 2026, una frase esprime il concetto alla base dell’idea che l’evento vuole promuovere: la fragilità “non come un limite da nascondere, ma come una dimensione profondamente umana: uno spazio dal quale possono nascere creatività, relazione, ascolto e trasformazione sociale”. Attraverso i linguaggi del teatro, della musica, del cinema e della narrazione, la manifestazione mette al centro le persone e le loro storie, con l’obiettivo di costruire una comunità più accessibile, consapevole e aperta alle differenze. Particolare attenzione è riservata ai bambini e ai ragazzi, con il coinvolgimento diretto delle scuole del territorio.