Rapinatore scatena il panico a Termini: vittima e due agenti feriti per guadagnarsi la fuga

Prima l'aggressione alle spalle con un colpo alla nuca per strappare una catenina da 2.400 euro, poi la violenta colluttazione con gli agenti della Polfer di Termini  

Un’aggressione violenta e improvvisa per strappare la catenina d’oro ad un viaggiatore, ha trasformato un pomeriggio di passaggio alla scalo di Roma Termini in un momento di terrore per i presenti. La vittima è stata sorpresa e colpita alle spalle nei pressi di un ingresso laterale della stazione, facendo scattare l’intervento di due agenti della Polfer.

Prima l’aggressione alle spalle con un colpo alla nuca per strappare una catenina da 2.400 euro, poi la violenta colluttazione con gli agenti della Polfer di Termini

La dinamica ricostruita dagli investigatori descrive un’azione improvvisa e condotta con spregiudicata violenza nel cuore di uno degli snodi più frequentati della Capitale.

La vittima stava camminando nei pressi di un accesso laterale della stazione ferroviaria di Roma Termini quando è stata colpita con forza alla nuca da un uomo sopraggiunto alle sue spalle.

L’impatto e il forte trauma subito hanno consentito all’aggressore di strappare dal collo del malcapitato una preziosa collana d’oro, del valore stimato di circa 2.400 euro, per poi tentare di confondersi rapidamente tra il flusso continuo di viaggiatori e passanti presenti nell’area esterna dello scalo.

La fuga tra la folla con la refurtiva in mano

Subito dopo aver messo a segno il colpo, l’indagato, identificato successivamente come un giovane di nazionalità gambiana, si è dato a una precipitosa fuga a piedi lungo le vie adiacenti alla stazione.

La corsa dell’uomo, che stringeva ancora nel pugno la catenina appena strappata, non è però passata inosservata agli agenti della Polfer, i poliziotti, impegnati nei consueti controlli per la sicurezza della zona, che si sono accorti del movimento sospetto e dell’atteggiamento concitato del giovane, decidendo di scattare immediatamente un inseguimento per intercettarlo e neutralizzare la potenziale minaccia per i passanti.

La colluttazione e le lesioni al personale della Polfer

Nel momento in cui la pattuglia è riuscita a raggiungerlo per bloccargli la fuga, il fermato ha reagito in modo estremamente violento pur di sottrarsi agli accertamenti e assicurarsi l’impunità.

L’uomo si è scagliato contro gli operatori di polizia, dando vita a una concitata colluttazione che ha provocato diverse lesioni al personale intervenuto. Nonostante la feroce resistenza opposta e i rischi per l’incolumità fisica degli agenti e delle persone presenti nelle vicinanze, i poliziotti sono riusciti infine a immobilizzare il sospettato e recuperare l’intero bottino sottratto alla vittima.

I provvedimenti della Magistratura

Al termine delle formalità di rito presso gli uffici del Reparto Stazione, a carico del cittadino straniero è scattato il provvedimento di arresto con le pesanti accuse di rapina, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, che ha convalidato la misura adottata dagli agenti, si sono aperte per l’indagato le porte della casa circondariale di Regina Coeli.

Gli accertamenti e i rilievi sulle responsabilità si inseriscono nel quadro delle indagini preliminari, ambito nel quale nei confronti dell’indagato vige la presunzione di innocenza fino a sentenza.