Maxi sequestro di canapa ad Ardea: quasi 15mila metri quadrati di coltivazione, tre arresti

Un'operazione dei Carabinieri della Compagnia di Castel Gandolfo ha portato al sequestro di canapa e all'arresto di tre persone: la ricostruzione di quanto emerso

Un'operazione dei Carabinieri della Compagnia di Castel Gandolfo ha portato al sequestro di canapa e all'arresto di tre persone: la ricostruzione di quanto emerso
La coltivazione di canapa posta sotto sequestro

Circa 15.000 metri quadrati, 8.880 piante di canapa sativa. È la porzione più consistente del sequestro. La coltivazione, condotta dai Carabinieri della Compagnia di Castel Gandolfo nell’area rurale di Ardea, è stata sottoposta a sequestro preventivo e campionata. I risultati di laboratorio diranno il resto.

L’azienda agricola che gestisce il terreno è regolarmente autorizzata alla coltivazione e trasformazione di canapa a basso contenuto di THC. Un’attività lecita, sulla carta, ma che secondo quanto emerso sarebbe andata oltre le finalità consentite dalla legge. ll blitz si è chiuso con l’arresto di tre persone.

Un’operazione dei Carabinieri della Compagnia di Castel Gandolfo ha portato al sequestro di canapa e all’arresto di tre persone: la ricostruzione di quanto emerso

Dentro una struttura industriale attrezzata per lavorazione e stoccaggio, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile di Castel Gandolfo e della Stazione di Cecchina — con il supporto dei Nuclei Forestali di Marino e Palestrina — avrebbero trovato 2,6 kg di resina di canapa e 334 grammi di infiorescenze già divise in dosi. Materiale occultato, secondo la ricostruzione degli inquirenti, e destinato a un uso estraneo a quello consentito dalla normativa di settore. A gestire la compagine, con il concorso di un dipendente, sarebbero stati i due titolari dell’azienda.

Un'operazione dei Carabinieri della Compagnia di Castel Gandolfo ha portato al sequestro di canapa e all'arresto di tre persone: la ricostruzione di quanto emerso

Le perquisizioni domiciliari

I controlli si sono estesi alle abitazioni degli indagati. In una di esse i Carabinieri avrebbero rinvenuto 12 kg di infiorescenze, 3,90 kg di resina e 3,7 grammi di hashish, destinati secondo l’ipotesi investigativa alla vendita. C’era anche un impianto di coltivazione vero e proprio: due serre outdoor, circa 200 piante in fase di maturazione.

Gli arresti e la convalida

Un 70enne, un 40enne e un 35enne, tra Roma e Ciampino. Sono loro i tre uomini finiti in manette in flagranza di reato, gravemente indiziati di coltivazione, produzione e detenzione ai fini di spaccio. Il Tribunale di Velletri ha convalidato l’arresto. Le responsabilità individuali restano da accertare nel prosieguo delle indagini.