A fare la differenza tra la vita e la morte, alle sei e mezza di una mattina che sembrava come tante altre sul litorale di Fiumicino, sono stati pochi, decisivi secondi. E il sangue freddo di due uomini in divisa, il Maresciallo Capo Francesco Di Crescenzo e il Maresciallo Davide Nardelli. Una donna si è accasciata all’improvviso al suolo, colpita da un grave e improvviso malore mentre si trovava in strada. E loro l’hanno salvata.
L’allarme dei passanti alle 6.30 di mattina a Fiumicino. Il massaggio cardiaco ininterrotto dei finanzieri ha evitato la tragedia prima della corsa al Grassi di Ostia
A notarla, crollata a terra e ormai priva di sensi, sono stati alcuni passanti, che hanno subito iniziato a urlare chiedendo aiuto.
A poca distanza si trovava una pattuglia del servizio di pubblica utilità “117” della Guardia di Finanza della Compagnia di Fiumicino, impegnata nel consueto pattugliamento del territorio.
Attirati dai passanti sotto shock i militari hanno raggiunto la donna in una manciata di secondi, rendendosi immediatamente conto della gravità estrema della situazione: il quadro clinico appariva disperato.
Mentre uno dei finanzieri allertava la centrale operativa del 118 chiedendo l’invio urgente di un’ambulanza, i colleghi hanno avviato senza esitare le manovre di rianimazione cardiopolmonare. Il massaggio cardiaco è proseguito per minuti interminabili, a ritmo continuo e senza alcuna interruzione, per garantire la perfusione degli organi vitali. Un’azione estenuante e provvidenziale, andata avanti senza sosta fino a quando i sanitari non sono giunti sul posto.
Il ricorso al Grassi
Una volta stabilizzata dagli operatori del 118, la donna è stata corsa in codice rosso all’ospedale “G.B. Grassi” di Ostia per le cure del caso. Ma l’attenzione dei militari non si è fermata sul luogo dell’intervento: nelle ore successive, i finanzieri hanno continuato a seguire con apprensione l’evoluzione delle condizioni di salute della donna, fino alla notizia più attesa, arrivata direttamente dal nosocomio romano: il quadro clinico è in netto e costante miglioramento e la paziente non sarebbe più in pericolo di vita.
L’operazione ha riscosso il plauso e la gratitudine dei Comandi della Guardia di Finanza, che hanno sottolineato la professionalità e lo spirito di servizio mostrati dall’equipaggio. Un episodio che dimostra ancora una volta come la presenza delle Fiamme Gialle sul territorio rappresenti un presidio fondamentale non soltanto per la tutela della legalità e della sicurezza economico-finanziaria, ma per la salvaguardia stessa della vita dei cittadini.
L’orgoglio e la gioia dei due finanzieri eroi: «Soddisfatti di aver agito con prontezza»
I protagonisti del provvidenziale intervento salvavita, sono il Maresciallo Capo Francesco Di Crescenzo e il Maresciallo Davide Nardelli.
I due militari della Guardia di Finanza, una volta appresa la notizia del definitivo miglioramento delle condizioni di salute della donna soccorsa, hanno espresso immensa felicità e profonda soddisfazione nel sapere che le loro manovre di primo soccorso sono andate a buon fine.
Pur essendo addestrati e preparati ad affrontare le procedure di Rianimazione Cardiopolmonare, i finanzieri si sono trovati ad agire in una situazione limite e ad altissima tensione emotiva, un po’ diversa dalle attività di pronto intervento a cui sono quotidianamente abituati.
In un momento d’emergenza così estremo, il merito dei due eroi è stato quello di mantenere salda la concentrazione e la lucidità necessaria per lottare contro il tempo, riuscendo a salvare una vita umana.


















