Dramma in un’abitazione dei Castelli Romani: giovane trovato sulla soglia senza vita, dopo l’allarme dei genitori

L'allarme lanciato dai genitori dopo aver tentato di contattarlo poi il ritrovamento del corpo del giovane senza vita sulla soglia del giardino: salma trasferita a Tor Vergata per gli accertamenti 

Un furgone della polizia mortuaria
La polizia mortuaria

Un rientro a casa di una coppia a Castel Gandolfo, si è trasformato in un dramma senza fine ieri sera, per il ritrovamento del cadavere del figlio di 43 anni che giaceva sulla soglia del giardino. Immediata la richiesta dei soccorsi, ma per il giovane non c’era più nulla da fare.

L’allarme lanciato dai genitori dopo aver tentato di contattarlo poi il ritrovamento del corpo del giovane senza vita sulla soglia del giardino: salma trasferita a Tor Vergata per gli accertamenti

I fatti si sono svolti nella tarda serata di ieri all’interno di una zona residenziale di Castel Gandolfo, situata a breve distanza da via Appia Nuova, dove un uomo di 43 anni del posto si trovava da solo nell’abitazione di famiglia, mentre i genitori, si trovavano fuori casa per qualche giorno.

Preoccupati dal fatto che il figlio non rispondeva alle numerose chiamate telefoniche, i genitori hanno deciso di allertare il numero unico per le emergenze 112 per richiedere un controllo presso l’immobile.

L’intervento dei Carabinieri e del personale sanitario

A seguito della segnalazione, si sono subito recati sul posto i Carabinieri della stazione locale con i sanitari dell’ARES 118, ma una volta entrati nell’abitazione, i soccorritori hanno fatto la drammatica scoperta: riverso sul pavimento sulla soglia del giardino, c’era il corpo dell’uomo.

Il personale medico presente ha tentato il tutto per tutto per rianimarlo, ma ad un tratto non ha potuto fare altro che constatarne il decesso. Le prime ipotesi non escludono un gesto volontario.

Il trasferimento della salma e gli approfondimenti medico-legali

Dalle prime informazioni apprese sul conto della vittima, il giovane avrebbe sofferto di una condizione di malessere che perdurava da alcuni mesi.

Al termine dei rilievi di rito effettuati nell’abitazione, la salma della vittima è stata presa in carico dalla polizia mortuaria e trasportata presso il Policlinico di Tor Vergata, all’interno dell’Istituto di Medicina Legale.

Il corpo resta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per gli accertamenti medico-legali previsti dalla legge prima del rilascio del nulla osta per le esequie.