Un grave guasto tecnico all’Acquedotto del Simbrivio sta causando pesanti disagi all’erogazione idrica nel Comune di Valmontone e in numerosi centri limitrofi. La situazione appare complessa per l’emergenza che coinvolge un’infrastruttura fondamentale che serve i comuni di mezza provincia di Roma, e che potrebbe lasciare migliaia di cittadini senz’acqua corrente.
Disagi immediati a Colle Ventrano e Colle Ospedale, ma il guasto all’acquedotto minaccia di lasciare senz’acqua ben 58 comuni consorziati della rete idrica
L’allerta è scattata a seguito delle comunicazioni ufficiali diffuse dall’Amministrazione comunale di Valmontone. Il guasto alla rete principale ha provocato un immediato calo di pressione e la sospensione del servizio idrico in diverse aree del territorio.
Allo stato attuale, i quartieri che registrano le criticità maggiori sono Colle Ventrano e Colle Ospedale, dove i rubinetti sono rimasti completamente a secco. Tuttavia, gli uffici tecnici comunali non escludono che il disservizio possa progressivamente allargarsi ad altre zone della città con il passare delle ore, a causa della naturale decompressione della rete di distribuzione. La situazione viene costantemente monitorata per tracciare con precisione l’andamento del flusso idrico nei vari quartieri.
L’intervento di ACEA ATO 2 e le misure per la popolazione
A fronte dell’emergenza, il Comune si è subito attivato contattando i vertici e i tecnici di ACEA ATO 2 per richiedere chiarimenti urgenti sull’entità del danno e stimare i tempi necessari per la riparazione.
L’ente gestore della rete ha avviato le prime valutazioni sul campo, prevedendo di fornire dettagli più accurati sul ripristino completo dell’erogazione entro due ore. Per limitare i disagi della popolazione e garantire l’approvvigionamento primario, ACEA provvederà al posizionamento di autobotti per la distribuzione d’emergenza nelle aree maggiormente colpite. La localizzazione esatta dei mezzi di soccorso e gli orari del servizio verranno comunicati alla cittadinanza non appena definiti con precisione.
I numeri del maxi guasto: 58 enti a rischio tra tre province
La portata dell’evento critico va ben oltre i confini del comune di Valmontone. L’Acquedotto del Simbrivio, gestito attraverso l’omonimo Consorzio, è infatti una dorsale idrica strategica che garantisce la fornitura d’acqua a ben 58 enti consorziati. Il raggio d’azione dell’infrastruttura abbraccia la provincia di Roma, i Castelli Romani, oltre a diverse località delle province di Frosinone e Latina.
Tra i principali comuni serviti figurano Ariccia, Artena, Castel Gandolfo, Cave, Genazzano, Genzano, Grottaferrata, Marino, Palestrina, insieme a centri del frusinate come Fiuggi, Paliano e Piglio, e del latinense come Cori. Complessivamente, il sistema idrico del Simbrivio disseta una popolazione che supera il mezzo milione di abitanti, rendendo il guasto una vera e propria emergenza sovraregionale.
Canali d’informazione e recapiti per le segnalazioni
Mentre le squadre operative sono al lavoro sulla condotta conduttrice, l’Amministrazione comunale raccomanda ai cittadini di seguire i canali istituzionali per rimanere aggiornati in tempo reale sull’evoluzione dei lavori.
Per richiedere informazioni dettagliate o effettuare segnalazioni relative a particolari situazioni di emergenza, è possibile chiamare il numero verde gratuito di Acea ATO 2, 800.130.335. In alternativa, tutti i dettagli tecnici, le mappe delle autobotti e gli avvisi di servizio sono consultabili direttamente sul portale online dell’ente gestore all’indirizzo https://www.aceaato2.a-acqua.it.




















