Palude di Torre Flavia blindata a Ferragosto: scatta lo stop agli accessi notturni per proteggere la riserva naturale

Accessi notturni interdetti e misure straordinarie per la salvaguardia della palude di Torre Flavia nei giorni di maggior afflusso sul litorale

toree flavia

Con il Ferragosto alle porte scatta l’ordinanza per la tutela della Palude di Torre Flavia, una delle ultime zone palustri della costa laziale. La decisione, presa dal sindaco di Cerveteri, Elena Maria Gubetti, è volta a preservare l’area dai rischi legati agli eccessi che il grande afflusso di turisti e bagnanti inevitabilmente comporta per il delicato ecosistema.

Accessi notturni interdetti e misure straordinarie per la salvaguardia della palude di Torre Flavia nei giorni di maggior afflusso sul litorale

Le restrizioni saranno attive solamente di notte e si dividono in due periodi: nelle ore notturne dal 10 all’11 agosto 2026 e dal 14 al 15 agosto.

Il provvedimento interessa i varchi di accesso principali, che saranno completamente interdetti al pubblico. Il divieto si applica dunque all’ingresso di via Lungomare dei Navigatori Etruschi, sul lato sud, nei pressi dello stabilimento Ezio alla Torretta, e a quello proveniente direttamente dall’arenile.

Salvaguardia della fauna e prevenzione del degrado nella Zona di Protezione Speciale

L’amministrazione dichiara di voler tutelare la fauna locale, autentico patrimonio naturalistico della regione, attraverso una serie di interventi mirati alla salvaguardia dell’ecosistema. L’obiettivo è quello di  prevenire i fenomeni di degrado che, spesso in concomitanza con l’afflusso turistico legato alla stagione estiva, rischiano di alterare in modo sensibile l’equilibrio ecologico della Zona di Protezione Speciale

Falò, campeggi abusivi e danni ambientali: i motivi della stretta notturna

Negli anni passati, rileva il Comune nell’ordinanza, i fruitori delle spiagge libere non hanno mancato di trattenersi per la notte nella zona – in alcuni casi anche per campeggiare, accendere falò o sparare fuochi pirotecnici – accedendo anche all’area della palude. Comportamenti che, oltre a causare disagi alla flora e alla fauna del luogo, hanno portato anche a diversi episodi di danneggiamento. Proprio per arginare il ripetersi di episodi analoghi, l’amministrazione ha quindi deciso di intervenire con un provvedimento più stringente.