Lo zaino riempito di merce occultata tra gli scaffali, il tentativo di oltrepassare le casse e l’esplosione di violenza contro il personale di servizio. Si è consumata in via Tiburtina una rapina impropria che ha portato all’arresto di due persone da parte degli investigatori del Commissariato San Lorenzo.
Con lo zaino pieno di merce rubata tra gli scaffali del supermercato aveva tentato di oltrepassare le casse: l’intervento del personale di servizio trasforma il furto in una rapina violenta
La vicenda ha preso il via tra le corsie dell’esercizio commerciale del quartiere universitario, dove uno dei due indagati si era introdotto facendo finta di essere un cliente, facendo razzia sugli scaffali e occultando i prodotti all’interno del proprio zaino.
Una manovra non è sfuggita a un dipendente vigile del supermercato, che prima ancora di chiamare il NUE 112, ha cercato di risolvere da sé senza creare il panico tra i clienti quello che sembrava un semplice furto di merce.
L’uomo ha così pensato di attendere il soggetto al varco delle casse, ma quando l’operatore si è parato davanti al ladro per impedirgli di uscire, il sospettato ha scatenato la violenza aggredendolo fisicamente per guadagnarsi la fuga e raggiungere il complice all’esterno.
Le analisi della videosorveglianza e i riscontri
Con la richiesta di aiuto al NUE, le indagini sono scattate immediatamente con la corsa sul posto da parte degli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza San Lorenzo, che dopo aver acquisito i filmati delle telecamere di videosorveglianza del supermercato e della zona, analizzando ogni singolo fotogramma si sono lanciati nella caccia all’uomo.
Incrociando le immagini con le testimonianze e i riconoscimenti formali raccolti nell’immediato, i poliziotti sono riusciti in breve tempo a dare un nome e un volto ai due presunti responsabili del colpo.
Il blitz in piazzale Tiburtino e il fermo
La svolta decisiva è arrivata in piazzale Tiburtino, dove i due complici sono stati intercettati e circondati dalle pattuglie della Polizia.
Bloccati e identificati sul posto, i due sono stati condotti negli uffici di polizia e tratti in arresto con l’accusa di rapina impropria. A seguito dell’udienza di rito, l’Autorità Giudiziaria ha convalidato l’operato degli agenti.




















