Un saluto ogni mattina alla chat delle sue colleghe, una parola dolce per i suoi alunni e quel sorriso contagioso che a Moricone conoscevano tutti. Era questo il mondo di Antonella Sgreccia, la maestra di 44 anni tragicamente scomparsa nella notte tra giovedì e venerdì 31 agosto in un drammatico incidente stradale.
L’incidente in viale Roma mentre Antonella Sgreccia tornava a casa. Il dolore dei colleghi e del borgo, che ferma gli eventi in segno di lutto: «Stamattina il suo solito “buongiorno” non è arrivato»
La donna, originaria del borgo e residente nella vicina Palombara Sabina, stava percorrendo viale Roma — la strada di collegamento tra i due comuni — al volante della sua Smart .
Mancava poco all’una di notte: dopo un tratto rettilineo, a pochi metri da una curva, la vettura ha sbandato improvvisamente. L’auto ha travolto un lampione della pubblica illuminazione e ha finito la sua corsa impattando con estrema violenza contro il muro di cinta di un’abitazione.
Un urto fortissimo che non le ha lasciato scampo: i sanitari del 118, giunti tempestivamente sul posto, non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso all’istante.
Sulla dinamica esatta dello schianto sono ora al lavoro i carabinieri della stazione di Moricone, impegnati nei rilievi per accertare le cause che hanno portato la 44enne a perdere il controllo del mezzo.
Il dolore della comunità e il lutto cittadino
La notizia della scomparsa di Antonella ha svegliato il paese in un clima di profonda incredulità e sconforto. Antonella a Moricone era cresciuta e da tutti ricordata come una donna solare e benvoluta. In segno di rispetto e partecipazione al dolore della famiglia, l’Amministrazione comunale ha deciso di interrompere le manifestazioni estive: «Appresa con enorme tristezza la tragica notizia, l’Amministrazione si stringe al dolore della famiglia e degli amici e comunica la sospensione di ogni attività in programma fino a domenica presso il Teatro Savelli».
Parole di profondo cordoglio sono arrivate anche dai volontari della Protezione Civile (A.N.VV.F.C.) di Moricone: «Oggi la nostra comunità si è svegliata con un immenso dolore. Esprimiamo le nostre più sincere condoglianze, custodendo il ricordo del suo sorriso. Buon viaggio, Antonella».
Il ricordo delle colleghe: «Mancava il suo solito messaggio»
Ma è nel mondo della scuola che il vuoto lasciato da Antonella si fa ancora più voraginoso. Educatrice ed insegnante stimata, Antonella aveva fatto dell’amore per i «suoi» bambini la propria missione di vita. Un affetto ricambiato dai colleghi, stravolti dall’improvviso addio.
«Ti ricorderemo per il tuo sorriso, per il tuo impegno e l’amore che mettevi ogni giorno nel tuo essere maestra. Hai voluto bene ai tuoi bambini e a chi ha avuto la fortuna di lavorare con te — la ricorda commossa una collega storica del team “Girasoli” —. Anche se da anni non condividevamo più la stessa scuola, il nostro gruppo era rimasto unito. Ogni mattina ci regalavi un semplice “buongiorno”.
Stamattina quel messaggio non è arrivato, e poco dopo è giunta una notizia che ci ha lasciate senza fiato. È così che vogliamo ricordarti: con il tuo sorriso, il tuo restare bambina e il bene che hai lasciato».


















