In arrivo la nuova ciclabile che dal Colosseo si affaccerà sulla Rotonda di Ostia: percorso e calendario dei lavori

In arrivo la nuova ciclabile che dal Colosseo arriverà fino a Ostia connettendo quartieri, zone verdi, pinete e aree archeologiche

Immagine tratta dal sito di Roma Capitale

Costerà 18 milioni di euro e ha già ottenuto il via libera alla sua realizzazione grazie ai finanziamenti stanziati dalla Regione Lazio. E’ la nuova ciclabile che dal Colosseo arriverà ad affacciarsi sulla Rotonda di Ostia con un percorso senza soluzione di continuità lungo circa trenta chilometri.

In arrivo la nuova ciclabile che dal Colosseo arriverà fino a Ostia connettendo quartieri, zone verdi, pinete e aree archeologiche

L’obiettivo dell’opera è di collegare il Parco archeologico dell’Anfiteatro Flavio con l’area archeologica di Ostia Antica, integrando il tracciato con i tratti di pista già realizzati nell’ambito del Grande raccordo anulare delle bici (Grab) e con i percorsi che costeggiano il lungomare di Ostia.

L’itinerario

La pista partirà da via di San Gregorio, nel cuore dei Fori imperiali, e proseguirà in direzione dell’Aventino, viale di Porta Ardeatina passando tra i viali dell’Eur, su via delle Tre Fontane e nel Parco del Turismo per immettersi su viale Egeo, viale dell’Oceano Indiano, viale della Grande Muraglia, fino a viale Pechino, dove è già allo studio una modifica delle corsie di marcia esistenti.

Il tracciato, dopo aver lambito i quartieri di Torrino e Mezzocammino continuerà lungo la Cristoforo Colombo transitando per Malafede, Acilia e Casal Palocco, i quartieri residenziali situati alle porte del litorale romano immergendosi nel verde della pineta di Castel Fusano sino al piazzale dove troneggia la fontana dello Zodiaco.

Da qui i cicloturisti avranno solo l’imbarazzo della scelta potendo dirigersi verso le spiagge di Levante oppure seguendo la direzione opposta vero il pontile in un mosaico di paesaggi sempre diversi caratterizzati dalla natura, dalla storia millenaria all’archeologia.

Interazioni con la Metromare

Le piste ciclabili non sono concepite solo come semplici attrezzature destinate allo svago o alle escursioni dei fine settimana o delle vacanze, turismo del fine settimana, ma come vere e proprie infrastrutture destinate a interagire con la mobilità quotidiana della metropoli. È questa la convinzione dei pendolari romani, pronti a mettere sul tavolo un piano concreto per trasformare la rete ciclabile della Capitale in una valida alternativa al traffico automobilistico.

La prima proposta allo studio riguarda la possibile creazione di brevi raccordi ciclabili, pianeggianti e in totale sicurezza, pensati per collegare i quartieri residenziali direttamente alle stazioni della Metromare.

Nel quartiere di Decima dove si potrebbe sfruttare la pista ciclabile già presente su via Camillo Sabbatini per garantire un rapido accesso alla stazione di Tor di Valle.

Mentre all’Eur: l’idea è quella di valorizzare un sottopasso esistente per consentire ai ciclisti di raggiungere in sicurezza lo snodo di Eur Magliana.

La dorsale Fiera-Mare

Il secondo pilastro delle modifiche potenzialmente integrabili con la realizzazione del nuovo itinerario punta a connetterlo con la “dorsale Fiera-Mare”, un circuito ideato dall’associazione Ostia in Bici. L’opera è già stata inserita tra gli interventi di scenario del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) e nel piano di gestione della Riserva del Litorale Romano.

Questa dorsale punta a connettere l’entroterra del Municipio X con la linea ferroviaria Roma-Lido, la tenuta di Castel Porziano e il comune di Fiumicino. Il fulcro infrastrutturale dell’opera sarà il ponte ciclopedonale previsto per la stazione di Acilia Sud, snodo centrale per l’intera rete.

Non solo trasporti: la valorizzazione del territorio

Oltre a migliorare l’intermodalità bici-treno, la realizzazione della dorsale offrirà un importante valore aggiunto: la valorizzazione archeologica e paesaggistica delle aree attraversate. Un approccio perfettamente coerente con il progetto che la società regionale Astral sta predisponendo per la Regione Lazio, a dimostrazione di come la mobilità dolce possa diventare un volano di sviluppo integrato per l’intero territorio.

La tempistica

Nonostante le complessità legate all’impatto sul traffico cittadino e alcune criticità connesse all’esigenza di non creare problemi alla circolazione stradale su una rete viaria ad alto tasso di utilizzo da parte dei mezzi pubblici e privati di trasporto il calendario dell’opera prevede che entro i prossimi mesi di settembre e ottobre venga approvato il progetto di fattibilità tecnico economica (PFTE).

Entro la fine dell’anno dovranno essere completati sia la redazione del progetto esecutivo sia l’affidamento ufficiale dei lavori.

Se tutto andrà per il verso giusto entro la fine del 2028 la ciclovia Roma Ostia sarà consegnata alla fruizione dei cittadini.

Per aggiornamenti in tempo reale sul traffico e ricevere ulteriori informazioni vi ricordiamo il nostro servizio in collaborazione con Astral in questa pagina.