Fuga di gas ad Acilia, l’operazione dei Vigili del Fuoco: gas bruciato in “torcia” per evitare l’esplosione

I pompieri del nucleo NBCR al lavoro con una tecnica speciale per svuotare in sicurezza la cisterna da dove si è sprigionata la fuga di gas. Il precedente shock di via dei Gordiani

Il gas messo in torcia per evitare esplosioni

Una fiammata controllata che svetta verso il cielo per sventare il rischio di un’esplosione devastante. È la delicata operazione messa in atto dalle 10 di questa mattina dai Vigili del Fuoco ad Acilia, dove una grave fuga di gas GPL da un’autocisterna al civico 365 dell’omonima via ha fatto scattare l’allarme rosso, costringendo all’evacuazione di diversi edifici e alla chiusura totale dell’arteria stradale.

I pompieri del nucleo NBCR al lavoro con una tecnica speciale per svuotare in sicurezza la cisterna da dove si è sprigionata la fuga di gas. Il precedente shock di via dei Gordiani

Per disinnescare il pericolo, gli specialisti del Nucleo NBCR (Nucleare, Biologico, Chimico, Radiologico) e le squadre operative sul posto hanno avviato la complessa procedura tecnica di svuotamento della cisterna tramite “bruciamento in torcia”. Questa manovra consente di intercettare il gas residuo e di bruciarlo in modo sicuro e costante tramite un tubo di scarico rialzato, impedendo al GPL di stratificarsi a terra e saturi l’aria circostante, azzerando così la minaccia di inneschi accidentali o deflagrazioni.

Cosa è successo ad Acilia

Fuga di gas ad Acilia, l’operazione dei Vigili del Fuoco: gas bruciato in "torcia" per evitare l'esplosione 1

L’allarme era scattato intorno alle 8:00 all’interno dell’area di un distributore di carburanti, durante una delicata fase di rifornimento. Il GPL è fuoriuscito all’improvviso durante il travaso dall’autocisterna ai serbatoi sotterranei dell’impianto. Vista l’impossibilità immediata di bloccare la perdita alla fonte, i soccorritori hanno attivato all’istante i protocolli di massima sicurezza.

Massiccio lo schieramento di forze: la Squadra 13/A di Ostia, la 4/A della Pisana con l’Autobotte AB/34, il Capo Turno Provinciale e il Funzionario di Guardia. A scopo precauzionale, le forze dell’ordine e la Polizia Locale hanno disposto l’evacuazione cautelativa di alcuni palazzi adiacenti e la chiusura di via di Acilia (in direzione Cristoforo Colombo, all’altezza di Piazza Eschilo), provocando pesanti rallentamenti alla viabilità di tutto il quadrante.

L’ombra del precedente tragico di via dei Gordiani

Fuga di gas ad Acilia, l’operazione dei Vigili del Fuoco: gas bruciato in "torcia" per evitare l'esplosione 2
Il momento dell’esplosione nel distributore di via dei Gordiani

L’intervento di oggi ad Acilia riapre una ferita recente e drammatica per la capitale. Non è infatti la prima volta che le operazioni di travaso del gas provocano emergenze ad alto rischio.

Nel luglio dello scorso anno, una fuga di gas del tutto simile in un distributore di via dei Gordiani innescò un furioso incendio prima che l’area potesse essere completamente messa in sicurezza. Il rogo si trasformò in una tragedia: l’addetto alla pompa perse la vita e diversi soccorritori e forze dell’ordine intervenuti per gestire l’emergenza rimasero feriti. Proprio per scongiurare il ripetersi di un simile dramma, i protocolli d’emergenza scattati questa mattina ad Acilia sono stati imponenti e immediati.

Notizia in aggiornamento