Un passaggio decisivo, forse quello della svolta definitiva. Con la prima riunione della Conferenza dei Servizi decisoria presso la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio, l’iter amministrativo per il nuovo stadio dell’AS Roma a Pietralata entra ufficialmente nella sua fase più calda e concreta.
Stadio della Roma, il vicepremier punta sull’accessibilità . Gualtieri rassicura: «Per i cittadini costi pari a zero»
Attorno al tavolo, le istituzioni nazionali e locali hanno tracciato il quadro di un’opera destinata a cambiare il volto della Capitale, non solo dal punto di vista sportivo ma anche urbanistico ed economico.
Il piano d’investimento e l’impatto sul territorio
A quantificare il valore reale del progetto è stato il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, che ha sottolineato la natura interamente privata dell’opera: «L’investimento della società è di circa un miliardo di euro e per i contribuenti il costo sarà pari a zero».
Il primo cittadino ha poi evidenziato le ricadute positive per la collettività : «La Roma, oltre a realizzare l’impianto, sosterrà oneri ed eseguirà opere pubbliche per 105 milioni di euro, occupandosi anche della manutenzione del parco circostante. L’obiettivo comune è dare vita a un quartiere vivo, animato 365 giorni all’anno».
Sulla stessa linea il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca: «È una bella giornata per la città e per tutto il nostro territorio. Quando c’è sviluppo economico nella Capitale ne beneficia l’intero indotto. L’AS Roma si è dimostrata un partner serio, leale e affidabile. La collaborazione tra istituzioni è il vero valore aggiunto di questo percorso».
Salvini: «Impianto vivo 365 giorni. Da Ferrovie dello Stato 35 milioni per la Stazione Tiburtina»
Particolarmente articolato l’intervento del vicepremier e ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, che ha concentrato l’attenzione sulla fruibilità dell’opera e sul potenziamento dei trasporti collegati: «Un impianto moderno non può vivere solo nei 50 giorni di partita, ma deve integrarsi con il territorio per 365 giorni l’anno tra sociale, turismo e ristorazione. Per questo, come Ministero e attraverso Ferrovie dello Stato, mettiamo in campo un investimento di circa 35 milioni di euro per rendere ancora più moderna e sicura la Stazione Tiburtina. Sarà lo snodo di riferimento per i tifosi: ci saranno tornelli d’accesso controllati, nuove videocamere e spazi commerciali riorganizzati, con un percorso pedonale diretto verso lo stadio».
Salvini ha poi commentato con favore la capienza prevista per il settore più caldo del tifo romanista: «Su 60 mila posti complessivi, 23 mila saranno riservati alla curva. Seguo il calcio da quando avevo 14 anni e a stadi moderni e sicuri deve accompagnarsi un tifo partecipe e passionale: non c’è nulla di più triste di uno stadio vuoto. Con la prospettiva degli Europei 2032 è impossibile non essere favorevoli a questo progetto. I tempi e i costi saranno rispettati».
Abodi: «Cambiamo la storia per Euro 2032»
A chiudere il quadro istituzionale è stato il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, che ha inquadrato l’impianto di Pietralata all’interno del piano nazionale per i prossimi campionati europei: «Siamo qui per cambiare il senso della storia e riscattare anni di illusioni. Il primo grazie va alla famiglia Friedkin per la qualità dell’investimento. Vogliamo stadi intelligenti, accoglienti e sostenibili anche dal punto di vista energetico. Pietralata deve fare da acceleratore di rigenerazione urbana: entro l’autunno la FIGC e la UEFA valuteranno i 5 stadi italiani scelti per Euro 2032, ed è fondamentale farsi trovare pronti».


















