Pescatore ferito e recuperato al largo: scatta il soccorso in mare a Civitavecchia

Sinergia tra Ares 118 e Guardia Costiera per trarre in salvo un uomo al largo: decisiva l'applicazione del protocollo per velocizzare il soccorso in mare a Civitavecchia

Sinergia tra Ares 118 e Guardia Costiera per trarre in salvo un uomo al largo: decisiva l'applicazione del protocollo per velocizzare il soccorso in mare a Civitavecchia
Immagine di repertorio

Momenti di apprensione, questa mattina, per un intervento di soccorso in mare a Civitavecchia. Un uomo, coinvolto in un incidente durante una battuta di pesca, è stato recuperato al largo. Tratto in salvo è stato riportato a terra, al porto cittadino.

Sinergia tra Ares 118 e Guardia Costiera per trarre in salvo un uomo al largo: decisiva l’applicazione del protocollo per velocizzare il soccorso in mare a Civitavecchia

A rendere tempestivo l’intervento è stata un’operazione congiunta tra Ares 118 e Guardia Costiera. La motovedetta militare ha imbarcato la squadra sanitaria e l’ha trasportata sul luogo dell’emergenza, dove sono scattati i primi interventi di stabilizzazione. Poi la banchina. Poi l’ambulanza, con l’uomo trasferito d’urgenza al pronto soccorso per gli accertamenti e le cure necessarie. Allo scalo, nel frattempo, un elicottero attendeva pronto a supportare l’equipaggio Asi. Resta ancora al vaglio delle autorità competenti la dinamica esatta dell’accaduto.

Il protocollo d’intesa e le procedure d’emergenza nei porti laziali

Quanto accaduto oggi è la diretta conseguenza di un accordo operativo siglato lo scorso 18 febbraio presso la sede della Direzione marittima – Guardia Costiera di Civitavecchia. A firmarlo, il direttore marittimo del Lazio, capitano di vascello Cosimo Nicastro, e il direttore generale di Ares 118, Narciso Mostarda.

Il testo stabilisce regole d’ingaggio e procedure d’emergenza condivise tra le centrali Ares 118 e le sale operative della Guardia Costiera. Prevede, tra l’altro, l’imbarco sistematico di personale medico e paramedico sulle motovedette dislocate nei porti laziali.

«L’operazione di questa mattina conferma il valore di una collaborazione che, nella tempestività e nell’integrazione tra le diverse componenti istituzionali, si è dimostrata determinante per la tutela della vita umana», sottolinea in una nota Ares 118.

Notizia in aggiornamento