Controlli della Guardia di Finanza ai Castelli Romani: oltre 10mila euro di sanzioni, scoperti anche lavoratori irregolari

Oltre 20 equipaggi e un elicottero impegnati nei controlli. Quasi 30mila prodotti sequestrati

Controlli della Guardia di Finanza ai Castelli Romani: oltre 10mila euro di sanzioni, scoperti anche lavoratori irregolari
Guardia di Finanza

Controlli a tappeto della Guardia di Finanza nella zona dei Castelli Romani per garantire la sicurezza economico-finanziaria e contrastare irregolarità nel periodo di maggiore afflusso turistico. Nella giornata di ieri, mercoledì 22 luglio, le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Roma hanno eseguito un vasto servizio di controllo del territorio nelle aree di Frascati, del Lago di Albano, Nemi e nei principali comuni dei Castelli Romani.

Oltre 20 equipaggi e un elicottero impegnati nei controlli

L’operazione della Guardia di Finanza ha visto impegnati nei controlli i militari del Gruppo Frascati e dei reparti capitolini con oltre 20 equipaggi e un elicottero della sezione aerea di Pratica di Mare, dipendente dal Reparto Operativo Aeronavale di Civitavecchia.

Verifiche sono state svolte lungo le principali arterie stradali. Controllate inoltre numerose attività economiche tra ristoranti, bar, negozi, attività ambulanti, sale giochi e centri scommesse.

In particolare gli accertamenti si sono concentrati sulla presenza di eventuali lavoratori irregolari, sull’abusivismo commerciale e sulle violazioni fiscali, oltre che sul rispetto delle norme a tutela dei consumatori.

Sanzioni e lavoratori irregolari

Nel corso del servizio sono stati effettuati complessivamente 105 controlli, che hanno coinvolto 126 soggetti e 53 autovetture. Le violazioni amministrative sono state 22, con sanzioni totali che hanno superato i 10mila euro.

Due persone sono state inoltre segnalate alla Prefettura per il possesso di hashish. Nei loro confronti è scattato anche il ritiro della patente.

Scoperti dalle Fiamme Gialle 5 lavoratori impiegati “in nero” o in maniera irregolare nei settori della ristorazione e della vendita di prodotti alimentari.

Sequestrati quasi 30mila prodotti non sicuri

In due esercizi commerciali sono stati sequestrati 29.300 prodotti tra articoli tessili e giocattoli di importazione extra UE, risultati non conformi alla normativa di settore perché potenzialmente pericolosi per la salute pubblica e per la sicurezza dei bambini.

Nel settore dei giochi e delle scommesse sono state contestate due violazioni amministrative per la mancata esposizione dei nullaosta prescritti e delle autorizzazioni necessarie alla messa in esercizio.