Il sistema di sicurezza del Gruppo FS si aggiorna con una nuova fase operativa dedicata alla protezione del personale impegnato ogni giorno nelle stazioni e nelle attività di controllo ferroviario. In particolare da luglio 2026 è stata completata l’estensione delle bodycam a tutti gli operatori di FS Security, portando a regime uno strumento tecnologico pensato per aumentare prevenzione, sicurezza e capacità di intervento.
Nuovi aggiornamenti sulla sicurezza ferroviaria con strumenti tecnologici innovativi e soluzioni pensate per migliorare la tutela di operatori e viaggiatori
Attualmente sono 1.028 gli operatori dotati del dispositivo, un numero destinato a crescere nei prossimi anni: il piano prevede circa 1.100 addetti entro la fine del 2026 e circa 1.300 risorse entro il 2028.
L’obiettivo è offrire un ulteriore supporto a chi lavora quotidianamente nei contesti ferroviari più esposti, migliorando la tutela degli operatori e contribuendo a un ambiente più sicuro anche per i passeggeri.
Dal progetto pilota alla piena operatività: cosa cambia con il nuovo aggiornamento
L’introduzione delle nuove tecnologie arriva dopo una fase sperimentale avviata nel 2025 in quattro regioni italiane: Liguria, Puglia, Toscana e Lombardia.
Il periodo di prova ha consentito di valutare l’efficacia degli strumenti sul campo, verificando il loro utilizzo nelle situazioni più delicate e il contributo in termini di prevenzione e deterrenza.
Con il completamento della distribuzione, le bodycam diventano ora parte integrante delle attività operative di FS Security e rappresentano un elemento aggiuntivo nelle strategie di sicurezza del Gruppo FS.
I dispositivi sono pensati per accompagnare il lavoro degli operatori durante gli interventi, fornendo un ulteriore strumento di documentazione e supporto nelle situazioni che richiedono maggiore attenzione.
Come funzionano i dispositivi collegati alla centrale di sicurezza
Uno degli aspetti più innovativi riguarda il collegamento delle bodycam con la Security Control Room sviluppata da FS Technology.
In caso di attivazione del sistema di allarme, la centrale operativa può ricevere informazioni in tempo reale sull’intervento, compresa la posizione dell’operatore e le immagini trasmesse dal dispositivo.
Il sistema consente quindi di avere un quadro più completo della situazione, permettendo agli addetti della sala operativa di coordinare meglio le eventuali attività di supporto.
La tecnologia permette di integrare informazioni video, audio e localizzazione, con l’obiettivo di rendere più efficace la gestione degli episodi critici e migliorare la rapidità della risposta.
La presentazione del nuovo sistema alla stazione Roma Termini
Il nuovo assetto tecnologico è stato presentato il 22 luglio 2026 nella Sala Esquilino della stazione di Roma Termini, durante un appuntamento dedicato all’innovazione applicata alla sicurezza ferroviaria.
L’iniziativa ha illustrato il funzionamento dei dispositivi e il percorso che ha portato dall’avvio della sperimentazione alla diffusione completa tra gli operatori.
L’utilizzo delle bodycam si inserisce in un programma più ampio di innovazione tecnologica sviluppato dal Gruppo FS, con l’obiettivo di rafforzare i sistemi di prevenzione e migliorare le condizioni operative del personale.
L’arrivo delle bodycam per tutto il personale operativo di FS Security rappresenta un nuovo tassello nel percorso di evoluzione della sicurezza ferroviaria.
Il progetto punta a fornire strumenti sempre più avanzati agli operatori e a creare un sistema capace di intervenire con maggiore tempestività nelle situazioni più complesse.
Dalla sperimentazione del 2025 all’estensione completata nel 2026, il nuovo modello integra tecnologia e sicurezza per accompagnare il lavoro quotidiano di chi presidia la rete ferroviaria italiana.


















