Struttura del tutto inagibile. L’occupazione abusiva finisce qui. Un’ordinanza urgente firmata ieri dal Sindaco Marco Piendibene impone l’evacuazione del Villaggio del Fanciullo di Civitavecchia entro un solo giorno. Ventiquattr’ore soltanto dalla notifica. Poi scatterà l’intervento forzato. La decisione matura dopo i sopralluoghi dei tecnici comunali e della Polizia Locale, che hanno certificato l’inagibilità totale del complesso immobiliare in Strada delle Boccelle.
Il sindaco Piendibene firma l’atto dopo i controlli sull’inagibilità dello stabile: un solo giorno per lasciare il Villaggio del Fanciullo di Civitavecchia prima dello sgombero
Anni di abbandono. Nessuna manutenzione. I report interni registrati nei giorni scorsi tracciano un quadro devastante: strutture compromesse e impianti fuori controllo. Chi vive lì dentro abusivamente rischia la vita. La gravità della situazione ha spinto l’amministrazione ad azzerare le tempistiche della burocrazia. Nessun preavviso. Soltanto l’ordine perentorio varato ieri per abbandonare immediatamente lo stabile per ragioni di incolumità pubblica.
Sigilli al complesso
I varchi verranno sbarrati. Subito dopo l’uscita degli occupanti, gli operai del Comune sigilleranno ogni ingresso per impedire nuove occupazioni. In caso di mancata osservanza dell’ordine di abbandonare l’immobile, interverranno le Forze dell’Ordine. Il sindaco Piendibene ha infatti allertato ilComando di Polizia Locale di Civitavecchia (per la vigilanza, identificazione degli occupanti e assistenza allo sgombero) e il Comando locale dei Carabinieri. Nessuno sconto. Le spese dell’eventuale sgombero coattivo saranno addebitate agli occupanti abusivi, che rischiano la denuncia penale per invasione di edifici, danneggiamento e inosservanza dei provvedimenti dell’autorità.
Scorta della Prefettura e tutela dei soggetti vulnerabili
Il dossier è sul tavolo della Prefettura di Roma. Nessun margine di trattativa. In caso di sgombero, gli assistenti sociali dell’Area 6 saranno presenti direttamente sul posto per prendere in carico eventuali minori o persone fragili. Un passaggio necessario per garantire un’alternativa assistenziale ed evitare che lo sgombero si blocchi all’ingresso della struttura. L’obiettivo resta uno solo: svuotare l’area prima che il solaio ceda del tutto.



















