Macellaio della droga: dopo l’arresto scattano i sigilli al locale per carenze igienico-sanitarie

L’ispezione della polizia in macelleria svela pessime condizioni igieniche e la mancanza di autorizzazioni per il laboratorio. Attività sospesa

L'ispezione della polizia in macelleria svela pessime condizioni igieniche e la mancanza di autorizzazioni per il laboratorio. Attività sospesa

Oltre la droga la sporcizia. Le indagini sul macellaio del quartiere Montagnola, arrestato per spaccio nei giorni scorsi, hanno preso una piega diversa. L’uomo gestiva i traffici illeciti muovendosi tra la propria abitazione e l’esercizio commerciale. Ora sono scattati i sigilli amministrativi all’attività commerciale per irregolarità burocratiche e sanitarie. I Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (NAS) di Roma hanno imposto il blocco immediato della struttura.

L’ispezione della polizia in macelleria svela pessime condizioni igieniche e la mancanza di autorizzazioni per il laboratorio. Attività sospesa

L’ispezione è scattata a colpo sicuro. Gli agenti dell’VIII Distretto Tor Carbone e del IX Distretto Esposizione si sono presentati nel locale insieme ai militari specializzati del NAS. Le indagini precedenti avevano già cristallizzato la macelleria e l’abitazione dell’indagato come base operativa dello spaccio. Gli investigatori cercavano riscontri sull’attività illecita. Hanno trovato molto di più. Il quadro burocratico e sanitario è apparso subito compromesso.

Carne non tracciata e sporco sulle celle frigorifere

Le verifiche documentali hanno scoperto il primo buco nero. Il commerciante ha mostrato solo la SCIA di subingresso per l’esercizio di vicinato. Mancavano completamente le carte per il laboratorio di lavorazione delle carni. Il Municipio Roma VIII ha avviato accertamenti d’ufficio per verificare l’assenza totale del titolo autorizzativo. Il rischio concreto è la revoca definitiva della licenza.

Le condizioni sanitarie erano pessime. I militari del NAS hanno riscontrato ruggine diffusa sui piani di lavoro, motori delle celle refrigeranti incrostati e sporco diffuso nelle celle frigorifere. I prodotti esposti erano privi di etichettatura e tracciabilità obbligatoria.

Sospensione immediata della licenza commerciale

La serranda resterà abbassata fino al ripristino delle condizioni. Il provvedimento di sospensione dell’attività ha effetto immediato e blocca la vendita. La riapertura non sarà automatica. Il macellaio dovrà prima sanare ogni singola carenza strutturale. Servirà una nuova ispezione degli organi di controllo per certificare il ritorno agli standard di legge prima di poter accogliere nuovamente i clienti.