Arsenale di botti illegali in un condominio in zona Vaticano: 25 mega-artifici erano pronti a esplodere (VIDEO)

Sotto al condominio polveriera, oltre 12 chili di botti illegali erano suddivisi in 25 batterie pirotecniche da cento colpi ciascuna 

L’ombra di una potenziale strage silenziosa, pesava sul quartiere Aurelio in zona Vaticano, nascosta tra le mura insospettabili di una cantina condominiale. Qui 12 kg di botti illegali erano stati stipati illegalmente, con il rischio di devastare l’intero stabile.

Sotto al condominio polveriera, oltre 12 chili di botti illegali erano suddivisi in 25 batterie pirotecniche da cento colpi ciascuna

Il dettaglio allarmante è emerso nel corso di una vasta operazione di controllo della Polizia di Stato che ha portato allo scoperto un pericoloso deposito di materiale esplodente ricavato all’interno di un’area residenziale.

Sono stati gli agenti della Questura di Roma, sviluppando alcuni spunti investigativi raccolti durante i precedenti servizi nel quartiere, ad individuare l’abitazione specifica della zona, dov’è scattata la perquisizione che poi si è estesa ai locali seminterrati di pertinenza dell’immobile, portando alla luce una vera e propria polveriera domestica allestita dentro una cantina.

Gli operatori hanno rinvenuto e sequestrato 25 batterie di artifici pirotecnici da 100 colpi ciascuna, per un totale di 2.500 deflagrazioni potenziali. Il peso complessivo della massa attiva esplodente superava i 12 chilogrammi. Il materiale era custodito illegalmente e senza alcuna misura di sicurezza antincendio, esponendo i residenti del palazzo a un rischio catastrofico. Il proprietario della cantina è stato denunciato a piede libero per detenzione illegale di materiale esplodente e per l’omessa comunicazione dell’attività all’Autorità di Pubblica Sicurezza.

Il cibo scaduto nel minimarket di via Urbano

Il versante dei controlli amministrativi e commerciali ha fatto emergere un altro scenario di potenziale pericolo, questa volta legato alla salute pubblica e alla sicurezza alimentare. Gli agenti della Polizia di Stato, operando in sinergia con i militari della Guardia di Finanza e con il personale del XIII Gruppo della Polizia Locale di Roma Capitale, hanno eseguito un’ispezione approfondita presso un minimarket situato in via Urbano.

All’interno dell’esercizio commerciale, i verificatori hanno accertato la presenza e l’esposizione diretta sui banchi di vendita di un quantitativo massiccio di prodotti alimentari scaduti e non conformi alle leggi vigenti. L’operazione si è conclusa con il sequestro immediato di 75 chilogrammi di merce avariata e potenzialmente tossica per i consumatori, mentre al titolare dell’attività commerciale è stata comminata una sanzione amministrativa di diverse migliaia di euro.