Nuovi richiami alimentari, allerta Salmonella, Listeria e corpi estranei: hummus di ceci, carciofi e formaggi tolti dal mercato

Gli ultimi richiami alimentari del Ministero della Salute: allerta Salmonella per l'hummus Zorbas e Primia, vetro nei carciofi e Listeria nei formaggi

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Immagine di repertorio

Il Ministero della Salute e diverse catene della grande distribuzione organizzata hanno diffuso comunicazioni urgenti riguardanti la sicurezza nei supermercati. Le segnalazioni si sono concentrate sul ritiro precauzionale di diverse categorie di prodotti di largo consumo. Tra questi, si evidenziano l’hummus di ceci per una potenziale contaminazione microbiologica, i carciofi sott’olio per la possibile presenza di materiali pericolosi all’interno dei vasetti e, infine, alcune varietà di formaggi erborinati a causa di un noto batterio.

Gli ultimi richiami alimentari del Ministero della Salute: allerta Salmonella per l’hummus Zorbas e Primia, vetro nei carciofi e Listeria nei formaggi

Contaminazione da Salmonella nell’hummus di ceci

I supermercati Pam Panorama e Carrefour hanno diffuso l’avviso di ritiro precauzionale, attuato direttamente dal produttore, di un lotto di hummus (la celebre salsa mediorientale a base di ceci) commercializzato con il marchio Zorbas. Parallelamente, la catena Tigros ha segnalato il provvedimento per l’hummus a marchio Primia, mentre Conad ha fatto lo stesso per il prodotto venduto sotto il proprio marchio aziendale.

La motivazione ufficiale che ha spinto i distributori a pubblicare questi richiami alimentari risiede nella possibile presenza di Salmonella spp., un agente patogeno che può causare infezioni gastrointestinali.

I prodotti coinvolti sono distribuiti in comode vaschette da 200 grammi. I lotti specifici da controllare sono i seguenti:

  • Marchio Zorbas: lotto 110601 con data di scadenza fissata al 08/09/2026.

  • Marchio Primia: lotto 160601 (scadenza 13/09/2026) e lotto 230601 (scadenza 20/09/2026).

  • Marchio Conad: lotti 90601 e 90602 (scadenza 06/09/2026), lotto 160601 (scadenza 13/09/2026), lotto 180601 (scadenza 15/09/2026) e lotto 230601 con scadenza 20/09/2026.

La produzione di queste salse è stata affidata all’azienda Amvrosia S.A., che ha confezionato l’alimento per conto di Manuzzi Import-Export Srl presso lo stabilimento situato nella Zona Industriale di Sindos NB6, a Salonicco, in Grecia.

Rischio corpi estranei nei carciofi sott’olio Consilia

Un secondo avviso riguarda il marchio Consilia, che ha avviato il ritiro dal mercato di un lotto di carciofi rustici della Puglia conservati in olio di semi di girasole, appartenenti alla linea Consilia Optima. La misura si è resa necessaria a causa del rischio di trovare frammenti di vetro all’interno delle confezioni, una problematica che rappresenta un serio pericolo per la salute dei consumatori. Anche i punti vendita Italmark hanno prontamente rilanciato la segnalazione.

I lotti oggetto di questi specifici richiami alimentari sono identificati dal numero 158 R, confezionati in vasetti di vetro da 280 grammi e con un termine minimo di conservazione stabilito al 15/06/2028. L’attività produttiva è stata curata dall’azienda Le Conserve Daune Srl per SUN Società Consortile a r.l., all’interno dell’impianto di via G. Saragat a Cerignola, in provincia di Foggia.

Allerta Listeria per i formaggi erborinati

L’ultimo monitoraggio riguarda il comparto caseario. Il Ministero della Salute ha pubblicato il provvedimento di revoca dal commercio di un lotto di formaggio erborinato cremoso della Latteria Moro. In questa circostanza, i laboratori di analisi hanno riscontrato la presenza di Listeria monocytogenes, un batterio particolarmente insidioso per la sicurezza alimentare.

I prodotti inclusi nei richiami alimentari appartengono al lotto di produzione 222660, con scadenze comprese tra il 07/07/2026 e l’11/07/2026. Le varianti commerciali interessate sono:

  • Cremoso al tartufo: venduto sia in forme intere da circa 6 kg sia porzionato in vaschette da 125 grammi.

  • Cre-Moro: nelle versioni al tartufo, al pistacchio, al Prosecco rosé DOC e al naturale, distribuito in cestini dal peso variabile tra 1,8 e 2,2 kg.

Il formaggio è stato realizzato dalla Latteria Moro di Moro Sergio nel sito produttivo di via Istria 1 a Oderzo, in provincia di Treviso.

Raccomandazioni finali per la tutela dei consumatori

Quando le autorità e le aziende dispongono tali richiami alimentari, la procedura standard prevede la massima cautela. Si raccomanda ai cittadini di controllare accuratamente le proprie dispense e i frigoriferi per verificare che non vi siano i lotti sopra menzionati. Se si identificano i prodotti descritti, non bisogna assolutamente consumarli. Al contrario, è necessario riportarli immediatamente al punto vendita in cui sono stati acquistati, dove si potrà ricevere il rimborso o la sostituzione della merce.