Nodo di Firenze, lavori al Ponte al Pino, ritardi e modifiche treni: cosa cambia per i pendolari

Traffico ferroviario dimezzato e forti disagi per l'Alta Velocità e i Regionali: il dettaglio degli interventi e le modifiche per i pendolari

L’Italia ferroviaria si trova temporaneamente divisa in due. I lavori dureranno fino a venerdì 10 luglio, il nodo di Firenze affronta una fase di forte criticità a causa di un massiccio intervento di manutenzione programmata che sta modificando radicalmente la circolazione dei treni lungo l’intera dorsale nazionale.

Traffico ferroviario dimezzato e forti disagi per l’Alta Velocità e i Regionali: il dettaglio degli interventi e le modifiche per i pendolari

I lavori, gestiti da Rete Ferroviaria Italiana (RFI), prevedono la rimozione e la sostituzione dello storico Ponte al Pino, un cavalcaferrovia di 140 anni che sovrasta i binari strategici del capoluogo toscano. Per completare lo svaro della vecchia struttura è stato allestito un maxi-cantiere con una gru speciale da 1.600 tonnellate.

Sospensione della circolazione e tagli del 50%

Per ragioni di sicurezza, la circolazione è completamente sospesa tra le stazioni di Firenze Campo di Marte e Firenze Santa Maria Novella, nonché tra Firenze Campo di Marte e Firenze Rifredi.

Questo blocco ha costretto a dimezzare l’offerta dei treni (tagli del 50%) nel nodo fiorentino, provocando pesanti ripercussioni a cascata sia sui convogli a lunga percorrenza che sui treni regionali della Toscana e delle regioni limitrofe.

Alta Velocità: deviazioni sulla Tirrenica e ritardi record

I disagi maggiori colpiscono i viaggiatori dell’Alta Velocità (sia Trenitalia che Italo) sulle tratte che collegano il Nord e il Sud del Paese (come Milano-Roma e Torino-Napoli):

  • Aumento dei tempi di viaggio fino a 180 minuti (3 ore): Molti treni AV sono stati deviati sulla linea Tirrenica. Il percorso costiero allunga notevolmente i tempi di percorrenza e modifica la gestione delle precedenze in rete.

  • Stazioni saltate e variazioni: Diverse frecce non transitano da Firenze Santa Maria Novella. Per garantire i collegamenti, RFI ha mantenuto operativi 4 treni all’ora da/per Firenze SMN verso il Nord e 3 treni all’ora da/per Firenze Campo di Marte verso Roma e il Sud.

Bus navetta e trasporti urbani gratuiti

Per assicurare la continuità del viaggio a chi deve muoversi tra i due scali principali della città, è stato predisposto un servizio di autobus sostitutivi tra Firenze Santa Maria Novella e Firenze Campo di Marte.

Inoltre, il Comune di Firenze ha stabilito che i viaggiatori in possesso di un biglietto del treno valido per le tratte interessate possono utilizzare gratuitamente la tramvia cittadina per spostarsi all’interno del capoluogo.

Il Presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ha definito l’intervento un’opera fondamentale per la sicurezza, ma ha raccomandato la massima attenzione a tutti i pendolari: “Abbiamo invitato a fare smart working a tutti coloro che ne hanno la possibilità. Saranno giorni di grande difficoltà”.