Scoperto un deposito con quasi 5 chili di marijuana: 12 arresti nel blitz dei carabinieri tra Roma e il litorale

Scoperto a Roma un deposito con quasi 5 chili di marijuana durante i controlli dei carabinieri. L'operazione ha portato a 12 arresti tra periferie, quartieri della movida e Ostia

Immagine di repertorio.

Un deposito di droga nascosto in un’abitazione della Capitale, quasi cinque chilogrammi di marijuana sequestrati e dodici persone arrestate. È questo il bilancio più significativo della vasta operazione condotta dai carabinieri del Comando provinciale di Roma, impegnati in una serie di controlli straordinari che hanno interessato i quartieri della movida, le principali piazze di spaccio delle periferie e il litorale romano.

Scoperto a Roma un deposito con quasi 5 chili di marijuana durante i controlli dei carabinieri. L’operazione ha portato a 12 arresti tra periferie, quartieri della movida e Ostia

L’intervento più rilevante è stato eseguito dai militari della Stazione Roma Bravetta in via Aurelia, dove un controllo su strada ha permesso di individuare quello che gli investigatori hanno poi definito un vero e proprio deposito di droga, utilizzato per custodire un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti destinate presumibilmente al mercato romano.

Quasi cinque chili di marijuana nascosti in casa

L’operazione è scattata dopo che i carabinieri hanno fermato un cittadino romeno di 50 anni mentre viaggiava in sella a una motocicletta lungo via Aurelia.

Durante il controllo personale, i militari hanno rinvenuto 23 dosi di cocaina già confezionate per la vendita e 475 euro in contanti, ritenuti compatibili con l’attività di spaccio.

Gli ulteriori accertamenti hanno portato i carabinieri ad estendere la perquisizione all’abitazione dell’uomo, dove è stato scoperto il deposito di droga. All’interno dell’immobile erano custodite dodici buste contenenti complessivamente 4,9 chilogrammi di marijuana, oltre a materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi.

Il sequestro rappresenta l’episodio più importante dell’intera operazione per quantità di sostanza stupefacente recuperata.

Controlli anche a Tor Bella Monaca

L’attività dei carabinieri si è concentrata anche in uno dei quartieri storicamente più colpiti dal fenomeno dello spaccio.

In via dell’Archeologia, a Tor Bella Monaca, i militari hanno notato un trentasettenne romano che, alla loro vista, ha tentato di fuggire a piedi scavalcando il cancello dell’Istituto Comprensivo “Melissa Bassi”.

L’uomo è stato però raggiunto e bloccato dopo un breve inseguimento. Durante la perquisizione sono stati trovati 39 involucri di cocaina e 395 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio.

Operazioni anche sul litorale di Ostia

I controlli hanno interessato anche il litorale romano: I carabinieri della Compagnia di Ostia hanno fermato una donna di 59 anni in viale Vasco de Gama. Gli accertamenti sono stati poi estesi a un appartamento situato nella stessa strada.

All’interno dell’immobile sono state sequestrate 12 dosi di cocaina, bilancini di precisione, materiale utilizzato per il taglio della droga e perfino un frullatore ancora intriso di sostanza stupefacente.

Le verifiche hanno inoltre consentito di accertare che l’abitazione, appartenente all’edilizia residenziale pubblica, era occupata abusivamente e veniva utilizzata come deposito di droga e base operativa per l’attività di spaccio.

L’appartamento è stato quindi sgomberato e riconsegnato ad Ater Roma.

Sempre in viale Vasco de Gama, nel corso di un altro intervento, i militari hanno arrestato anche un ventenne trovato in possesso di dosi di cocaina, crack e 730 euro in contanti.

L’operazione rientra nel più ampio dispositivo di controlli predisposto dal Comando provinciale dei carabinieri per contrastare il traffico e lo spaccio di sostanze stupefacenti nei quartieri più sensibili della Capitale.

I servizi hanno interessato contemporaneamente diverse aree di Roma, dalle zone della movida fino alle periferie e al litorale, con l’obiettivo di colpire sia le reti di distribuzione della droga sia i luoghi utilizzati come basi logistiche.

Il ritrovamento del deposito di droga in via Aurelia rappresenta il risultato più significativo dell’intera attività, sia per il quantitativo di marijuana sequestrato sia per il valore dell’operazione investigativa.

Complessivamente il bilancio dei controlli parla di dodici persone arrestate e del sequestro di quasi cinque chilogrammi di sostanze stupefacenti, oltre a denaro contante ritenuto riconducibile all’attività di spaccio e materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi.

Si precisa che le persone coinvolte nei procedimenti sono da ritenersi presunte innocenti fino a un eventuale accertamento definitivo di colpevolezza con sentenza irrevocabile, nel rispetto dell’articolo 27 della Costituzione e della normativa vigente in materia di presunzione di innocenza