Cavallo delle botticelle crolla per il caldo a Ponte Cavour a Roma

Il cavallo delle botticelle è stramazzato sul pavé rovente in mezzo al traffico sotto gli occhi dei turisti e passanti

Il cavallo delle botticelle è stramazzato sul pavé rovente in mezzo al traffico sotto gli occhi dei turisti e passanti
Il cavallo crollato al suolo su ponte Cavour

Un’immagine specchio di una criticità irrisolta nel cuore della Capitale. Il 4 luglio, intorno alle 11:30, un cavallo adibito alla trazione delle storiche botticelle è crollato sul pavé di Ponte Cavour. L’animale è apparso stremato, schiacciato dall’azione combinata di temperature elevate, fatica accumulata. Non si tratta di un caso isolato, ma dell’ennesimo episodio che riaccende il dibattito sulla sostenibilità del servizio e sulla tutela del benessere animale nelle vie del centro storico.

Il cavallo delle botticelle è stramazzato sul pavé rovente in mezzo al traffico sotto gli occhi dei turisti e passanti

Il collasso si è verificato nel traffico cittadino, sotto gli occhi di decine di passanti e turisti stranieri. Molti dei presenti si sono fermati per tentare di dare supporto al vetturino e prestare i primi aiuti urgenti al cavallo visibilmente provato. L’episodio ha scatenato immediate reazioni di protesta da parte delle associazioni animaliste, che considerano questa pratica ormai anacronistica e chiedono un’ordinanza definitiva per fermare le carrozze durante le ondate di calore.

Sul tema è intervenuta anche Patrizia Prestipino, deputata e garante degli animali di Roma Capitale, che ha commentato l’accaduto: “Lo diciamo da sempre. Questa città non è più a misura di cavalli da botticelle. Le temperature infernali, l’asfalto bollente e il traffico caotico non lo consentono più da anni”. La garante ha poi annunciato un’azione immediata sul fronte delle verifiche: “Ho personalmente chiesto ai vertici dei vigili di Roma Capitale di fare controlli serrati sulle 16 botticelle rimaste a Roma. Sia per quanto riguarda la tutela del benessere animale sia per il rispetto del codice della strada e della legalità”.

Il piano del Comune: licenze taxi per gli ultimi vetturini

L’amministrazione comunale sta tentando di stringere i tempi per superare definitivamente il problema. L’obiettivo del Campidoglio è azzerare la presenza dei mezzi a trazione animale sulle carreggiate cittadine. Gli uffici comunali stanno lavorando a una soluzione amministrativa per spingere gli ultimi sedici vetturini ancora attivi a riconvertire la propria licenza in una licenza per i taxi, chiudendo così un’epoca segnata da continue polemiche.