Semina il panico in strada: scatta a Anzio il primo Daspo urbano

Follia nel quartiere Anzio Colonia, dove uno straniero ha tentato di introdursi in una casa: per lui scatta il Daspo. Intanto il sindaco Lo Fazio firma un'ordinanza urgente per bonificare il palazzo-discarica

Il panico in strada e il Daspo urbano. Prima le grida, poi il vuoto improvviso sul marciapiede, con i negozianti costretti ad abbassare le serrande e i residenti asserragliati in casa. È stata una mattinata di pura tensione quella vissuta un paio di giorni fa nel quartiere di Anzio Colonia, teatro di una folle corsa contro il tempo per riportare alla calma uno straniero fuori controllo.

Follia nel quartiere Anzio Colonia, dove uno straniero ha tentato di introdursi in una casa: per lui scatta il Daspo. Intanto il sindaco Lo Fazio firma un’ordinanza urgente per bonificare il palazzo-discarica

Un episodio di ordinario degrado che ha spinto l’amministrazione a sfoderare per la prima volta l’arma del “Daspo urbano”, proprio nelle stesse ore in cui il sindaco, Aurelio Lo Fazio, firmava un’ordinanza shock contro un palazzo-discarica a poca distanza.

Tutto è iniziato intorno a mezzogiorno, quando un uomo di origine senegalese ha iniziato ad aggirarsi tra le vie del quartiere in evidente stato di alterazione. Una presenza che ha subito sollevato il panico: la paura di un’aggressione improvvisa ha spinto molti cittadini a barricarsi all’interno delle proprie attività e abitazioni. La situazione è precipitata verso le 13, quando l’uomo è riuscito a scavalcare e a introdursi all’interno di una proprietà privata.

A quel punto sono stati gli stessi residenti, con coraggio, a fronteggiarlo e a metterlo in fuga.

L’uomo ha ripreso la sua corsa disperata in direzione della scuola “Falcone”, ma la sua ritirata è durata poco. Allertata dalle numerose telefonate al centralino, una pattuglia della Polizia Locale lo ha intercettato nei pressi dell’istituto.

Alla vista delle divise, però, il soggetto ha perso del tutto il controllo, scagliandosi contro gli agenti. Per riuscire a immobilizzarlo e a riportare la calma in sicurezza è stato necessario l’arrivo di altri due equipaggi della municipale.

L’uomo è stato così identificato e denunciato a piede libero per violazione di domicilio e resistenza a pubblico ufficiale. Ma la vera novità è sul fronte amministrativo: nei suoi confronti è scattato il Daspo urbano. Si tratta del primissimo caso ad Anzio dall’approvazione del nuovo regolamento di polizia cittadina, un segnale chiaro che la tolleranza, in città, è finita.

L’ultimatum per il palazzo di viale Europa

Semina il panico in strada: scatta a Anzio il primo Daspo urbano 1

A confermare la linea dura della giunta è arrivato, quasi in contemporanea, un altro provvedimento pesantissimo firmato direttamente dal sindaco Lo Fazio. Un’ordinanza contingibile e urgente che suona come un ultimatum per la proprietà dello stabile di viale Europa 16.

Ieri i tecnici hanno certificato una situazione da incubo nei sotterranei del palazzo: un immenso acquitrino stagnante circondato da montagne di rifiuti di ogni genere. Un focolaio di infezioni e parassiti definito nel testo un “grave pregiudizio per l’igiene e la salute pubblica”.

L’ultimatum del primo cittadino è perentorio: i proprietari hanno 48 ore di tempo per rimuovere i rifiuti, sanificare i locali e murare gli accessi per impedire nuove intrusioni.

Se non lo faranno, l’intervento verrà eseguito dal Comune “in danno”, ovvero inviando le ruspe pubbliche e presentando poi un conto salatissimo alla proprietà.