Il litorale romano si prepara a riaccendere i riflettori sulla grande cultura partecipata. Dal 3 al 26 luglio prossimi, il Teatro del Lido di Ostia si trasforma nuovamente nella casa di “Teatri d’Arrembaggio-Piraterie, InCanti e Castelli di Sabbia”. Il festival multidisciplinare, ideato dall’associazione Valdrada, taglia, infatti, il prestigioso traguardo della sua decima edizione, confermandosi come uno dei presidi culturali e sociali più vivi dell’intera costa laziale.
Dal 3 al 26 luglio, con i Teatri d’Arrembaggio, sedici appuntamenti gratis tra stand-up comedy, spettacoli e laboratori per i più piccoli
Nato con l’obiettivo di trasformare uno spazio simbolo del territorio in un luogo di accoglienza e sperimentazione, il festival propone quest’anno sedici appuntamenti completamente gratuiti. Il cartellone è strutturato per far dialogare generazioni, sensibilità e linguaggi differenti: la comicità più graffiante e la stand-up comedy contemporanea si alternano alla riflessione sociale, mentre il teatro di figura e le narrazioni per l’infanzia convivono con laboratori creativi.

Piraterie: la comicità specchio del presente
La sezione serale, ribattezzata “Piraterie” e dedicata al pubblico adulto, esplora le contraddizioni della società moderna attraverso l’ironia. Ad aprire le danze venerdì 3 luglio sarà Daniele Parisi con Non è uno sport acquatico, un monologo surreale e corrosivo che indaga le fragilità umane filtrandole attraverso l’assurdo.
Il giorno successivo, sabato 4 luglio, sarà la volta di Chiara Becchimanzi e del suo acclamato spettacolo Eroina, un viaggio tra stand-up comedy e racconto autobiografico che scardina i pesanti archetipi femminili della nostra epoca.

Il venerdì successivo, 10 luglio, vedrà salire sul palco l’irriverenza e il talento delle Karma B con Cominciamo Male, un mix travolgente di musica, drag ed eclettica comicità.
Sabato 11 luglio, Simonetta Musitano presenterà Cerco solo divertimento, una riflessione acuta sulle identità contemporanee.
Tra le date più attese spiccano anche il duo Walter Cerrotta e Giorgia Conteduca con Salmoni (17 luglio), un testo satirico sul rapporto alienante tra l’individuo e gli algoritmi di controllo sociale, seguito il 18 luglio dalla Remuntada di Xhuliano Dule, un racconto comico incentrato sul riscatto personale dopo il fallimento.
Il programma per adulti si completerà il 24 luglio con la compagnia Lesibu in A cosa serve essere belli dentro se poi non ci entra nessuno, diretta da Max Vado, e il 25 luglio con Pietro Sparacino e il suo nuovo graffiante spettacolo Lucido, dedicato alle disillusioni e alle incertezze dell’età adulta.
InCanti e Castelli di Sabbia: spazio alle nuove generazioni
Il festival non dimentica i più piccoli e le famiglie, a cui dedica la rassegna domenicale InCanti, portando a Ostia alcune delle eccellenze del teatro-ragazzi italiano.

Il 5 luglio l’Accademia Perduta Romagna Teatri propone Granny e il Lupo, una divertente rivisitazione della classica fiaba.
Il 12 luglio Roberto Anglisani affronterà le paure infantili con L’Avventura di Nino, mentre il 19 luglio il Teatro Verde presenterà la celebre storia de Il Pifferaio di Hamelin. La chiusura della rassegna, il 26 luglio, sarà affidata a Pippi Calzelunghe della Fondazione AIDA, omaggio all’intramontabile eroina di Astrid Lindgren.
In parallelo, la sezione Castelli di Sabbia offrirà laboratori gratuiti volti al benessere e alla stimolazione della fantasia: dallo yoga per i più piccoli con “Il Cerchio dei Piccoli Yogi” del centro Samadhi Yoga Shala, ai percorsi artistici di Trame d’Incanto curati da Riccardo Gioia, fino alla costruzione di burattini con il Teatro Verde e all’esperienza di Singalong guidata da Paola Sacco, per avvicinare genitori e figli alla lingua inglese tramite la musica e il gioco.

La cultura come bene comune
Il progetto, promosso dall’Assessorato alla Cultura Roma Capitale è “vincitore dell’Avviso Pubblico Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno” in collaborazione con Zètema Progetto Cultura. “Teatri d’Arrembaggio” non si limita a occupare un palcoscenico, ma punta a ridefinire il territorio come spazio di crescita condivisa.
Tutti gli spettacoli sono a ingresso libero, mentre per i laboratori è necessaria la prenotazione via email a valdradateatro@gmail.com.




















