Una clamorosa e insolita vicenda di cronaca ha scosso il quartiere San Giovanni a Roma, dove una banda di ladri d’appartamento ha messo a segno un furto dal valore complessivo di ben duecentomila euro, decidendo di trafugare, anziché i soliti gioielli, una preziosissima e rarissima collezione di carte Pokemon e One Piece.
Dai Rolex alle carte Pokemon con Pikachu: l’assurdo furto a Roma che svela il business dei cimeli d’animazione custoditi in cassaforte
L’incredibile furto si è consumato all’interno di un’abitazione signorile situata nel centralissimo quartiere romano di San Giovanni. I malviventi, dopo essere riusciti a penetrare all’interno delle mura domestiche eludendo i sistemi di sicurezza, hanno concentrato le loro attenzioni su un bottino decisamente non convenzionale per la cronaca nera locale.
Il valore complessivo della refurtiva stimata si aggira intorno alla cifra di 200mila euro, una somma astronomica giustificata interamente dalla presenza di pezzi rari e introvabili legati ai famosi franchise d’animazione giapponese dei Pokemon e di One Piece.
L’episodio non rappresenta più un caso isolato o un semplice atto di vandalismo giovanile, bensì l’ultimo e lampante segnale di un fenomeno criminale strutturato che si sta allargando rapidamente dagli Stati Uniti d’America fino all’Europa e alla Capitale italiana.
Dai beni di lusso tradizionali alle carte da investimento
Le indagini e le analisi degli esperti del settore evidenziano come, accanto ai classici oggetti del desiderio dei topi d’appartamento quali gli orologi di lusso delle marche Rolex e Patek Philippe, oggi nell’elenco della refurtiva più ricercata figurino stabilmente questi speciali cartoncini da collezione.
Il collezionismo di queste serie è diventato a tutti gli effetti una forma di investimento economico finanziario, spingendo molti appassionati e investitori a proteggere i propri pezzi all’interno di casseforti blindate o a stipulare polizze assicurative specifiche, esattamente alla stregua dei preziosi tradizionali che sul mercato globale possiedono lo stesso identico valore commerciale.
Il fenomeno poggia su cifre reali: basti pensare che la carta Pokemon più rara al mondo, la Pikachu Illustrator, è certificata ufficialmente dal Guinness dei Primati come la più costosa in assoluto, dopo che il noto YouTuber e wrestler Logan Paul ne ha recentemente acquistata una per l’astronomica cifra di 5.275.000 dollari (pari a un valore di listino stimato in circa 16.492.000 dollari per transazioni similari).
Il mercato parallelo e le curiosità sulle indagini
Le indagini sul colpo di San Giovanni si preannunciano complesse e si stanno muovendo su binari paralleli, analizzando con attenzione la rete web. Esistono infatti veri e propri mercati digitali specializzati dove è possibile piazzare e acquistare le carte dei giochi, incluse quelle dell’universo di One Piece.
Se i pezzi comuni valgono pochi euro, per le versioni più rare, ben conservate e associate al personaggio più popolare, i collezionisti arrivano a pagare oltre i seimila euro a singola carta.
Una traccia utile per gli investigatori romani arriva dai precedenti specifici registrati in Italia: a febbraio scorso, i carabinieri di Torino sono riusciti a risalire ai responsabili di un furto analogo ai danni di un imprenditore.
In quel caso, la curiosità investigativa ha rivelato che i malviventi avevano ingenuamente messo in vendita i cimeli rubati direttamente sulle piattaforme social, portando alla loro immediata denuncia e al recupero della refurtiva, un percorso digitale che le forze dell’ordine stanno setacciando anche per il caso della Capitale.

















