Ercole Ceresoni morto in un incidente: addio al volto della Gentilini di Roma, gravissima la moglie

Il drammatico incidente sulla provinciale Palentina nei pressi di Avezzano. Ercole Ceresoni era responsabile della logistica della storica azienda dolciaria capitolina e giudice popolare

Le squadre dei Vigili del Fuoco di Cerveteri e il personale del 118 sono intervenuti sul luogo dell'incidente sulla via Aurelia per i soccorsi del caso
Una ambulanza Foto Canaledieci - Immagine di Repertorio

Una delle tante escursioni in moto si è trasformata in un attimo in tragedia: ieri il 61enne romano Ercole Ceresoni, per tutti semplicemente “Lino”, storico dipendente e colonna portante della biscotti “Gentilini” è morto in un incidente stradale durante una gita fuoriporta. 

Il drammatico incidente sulla provinciale Palentina nei pressi di Avezzano. Ercole Ceresoni era responsabile della logistica della storica azienda dolciaria capitolina e giudice popolare

Il drammatico incidente è avvenuto intorno alle ore 18 di ieri sulla strada provinciale 62 Palentina, nel tratto che collega Cappelle dei Marsi e la frazione di Cese.

Ceresoni stava viaggiando a bordo della sua motocicletta insieme alla moglie di 65 anni quando, per cause ancora in corso di accertamento da parte dei Carabinieri della Compagnia di Tagliacozzo, si è scontrato violentemente con una Suzuki bianca che procedeva in senso opposto.

L’impatto contro la parte anteriore destra dell’auto è stato fatale: il centauro romano ha perso il controllo del mezzo e la coppia è stata sbalzata violentemente sull’asfalto.

Nonostante i disperati tentativi di rianimazione da parte dei sanitari del 118, per Lino Ceresoni non c’è stato nulla da fare. La moglie, originaria proprio di Cese – dove la coppia era diretta per fare visita a parenti e amici – è stata trasportata d’urgenza all’ospedale San Salvatore dell’Aquila, dove si trova ricoverata in gravi condizioni. Sotto shock l’amico che viaggiava a pochi metri di distanza: “L’impatto è stato terribile”. La notizia ha sconvolto anche il piccolo paese abruzzese, che ha immediatamente interrotto la festa locale in segno di lutto.

Ceresoni, ex studente del liceo classico Orazio, si distingueva per un alto senso civico, testimoniato dalla sua costante iscrizione nell’albo dei giudici popolari della Corte d’assise della Capitale.