Da Ostia a Fregene la tenaglia dei controlli dei carabinieri contro i furti sulle auto

Da Ostia a Fregene la tenaglia dei controlli dei carabinieri sui posteggi a rischio dei furti sulle auto

Immagine di repertorio

Da Ostia a Fregene la tenaglia dei controlli dei carabinieri si è stretta nelle zone litoranee più soggette al rischio dei furti sulle auto posteggiate da bagnanti e visitatori a ridosso delle spiagge.

Da Ostia a Fregene la tenaglia dei controlli dei carabinieri sui posteggi a rischio dei furti sulle auto

L’operazione è stata condotta nella giornata di domenica scorsa, 14 giugno, dai militari dell’Arma della Compagnia di Ostia in una giornata di consistente afflusso di migliaia di persone nelle due località balneari, bersaglio fisso dei malviventi che colpiscono nei posteggi privi di sorveglianza.

I militari dell’Arma hanno esteso il presidio alle verifiche sul rispetto delle norme che garantiscono la sicurezza stradale identificando 176 persone, controllando 87 autoveicoli ed eseguendo 23 perquisizioni complessive tra personali, domiciliari e veicolari.

Automobilisti denunciati a piede libero

Su quest’ultimo fronte i carabinieri hanno denunciato a piede libero quattro automobilisti romani: due sono stati colti alla guida con un tasso alcolemico superiore al limite consentito (compreso tra 0,8 e 1,5 g/l), mentre gli altri due sono stati sorpresi al volante, senza aver mai conseguito la patente di guida, infrazione già reiterata nel corso dell’ultimo biennio. I controlli alla circolazione hanno infine portato all’elevazione di contravvenzioni al Codice della Strada per un importo complessivo di 16.443 euro.

Spaccio di droga nel mirino dei militari

Resta alta l’attenzione delle forze dell’ordine sul fronte del contrasto al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti sul litorale romano.

Nelle ultime ore, i militari del Gruppo di Ostia hanno coordinato un’importante operazione a largo raggio che ha interessato i principali punti nevralgici dello smercio locale, portando a tre arresti in flagranza, tre denunce in stato di libertà e al sequestro di un ingente quantitativo di sostanze pronte per essere immesse sul mercato illegale.

Sequestro di sostanze stupefacenti a Ostia

Il primo intervento decisivo è scattato nel cuore di Ostia, in piazzale Lorenzo Gasparri, un’area da tempo sotto la lente d’ingrandimento degli investigatori per le attività illegali legate al racket della droga. Qui, i carabinieri hanno intercettato e tratto in arresto un cittadino egiziano di 19 anni, già noto alle forze dell’ordine.

Il ragazzo, sottoposto a una tempestiva perquisizione, è stato trovato in possesso di venti dosi di crack sigillate e pronte per lo spaccio, oltre a una significativa somma di denaro in contanti. I soldi, sequestrati dalle autorità, sono stati ritenuti il provento diretto delle cessioni illecite avvenute nelle ore precedenti.

Interventi anti droga anche a Fiumicino

L’azione dell’Arma non si è fermata a Ostia, ma si è estesa con altrettanta incisività nel vicino comune di Fiumicino.

In questo quadrante, i carabinieri della Stazione locale hanno concentrato le attività sui controlli su strada, fermando un’autovettura con a bordo due donne del posto, rispettivamente di 41 e 35 anni, entrambe gravate da precedenti specifici.

L’atteggiamento nervoso delle due ha spinto i militari ad approfondire gli accertamenti.

Le successive perquisizioni personali e domiciliari hanno dato esito positivo, svelando un vero e proprio quartier generale dello spaccio: sono state infatti rinvenute ben 63 dosi di cocaina, per un peso complessivo di circa 35 grammi, accompagnate da bilancini di precisione e altro materiale idoneo al confezionamento.

Il bilancio complessivo dell’operazione include anche il deferimento in stato di libertà di altre tre persone per detenzione ai fini di spaccio: una donna di 32 anni di Fiumicino, trovata con oltre 10 grammi di hashish, un uomo di 55 anni sorpreso con alcune dosi di crack, e una ragazza di 26 anni intercettata in corso Duca di Genova con due involucri di hashish

 Infine, l’attività di prevenzione sul territorio si è concentrata anche sul versante della domanda di droga: 15 giovani consumatori sono stati, infatti, segnalati alla Prefettura con contestuale sequestro amministrativo delle modiche quantità di stupefacenti appena acquistate.

E’ opportuno ricordare che qualsiasi persona fermata, denunciata, arrestata, indagata o rinviata a giudizio in ogni stato e grado del procedimento penale deve essere considerata innocente sino alla pronuncia di una sentenza di condanna definitiva nei suoi confronti.