La perdita dell’udito isola, taglia i ponti con il mondo esterno, logora le relazioni sociali. Eppure si fa ancora troppo poco. Per invertire la rotta, la ASL Roma 6 ha deciso di muoversi concretamente sul territorio. Giovedì 25 giugno scatta l’open day dedicato alla prevenzione dei disturbi uditivi presso gli Ospedali Riuniti di Anzio e Nettuno.
Gli Ospedali Riuniti aprono le porte per una giornata di screening e visite otorinolaringoiatriche: ecco chi può prenotare i controlli gratuiti per proteggere l’udito e la salute dell’orecchio
Cinque ore di screening serrato, dalle 9.00 alle 14.00, dentro l’ambulatorio 13 del Padiglione Faina. Un’opportunità a costo zero per mappare la salute dell’orecchio attraverso una visita otorinolaringoiatrica e un esame audiometrico completo. La tempestività è tutto. Spesso ci si accorge del danno quando ormai è troppo tardi per rimediare. Un controllo rapido può cambiare la traiettoria di una patologia cronica.
Chi rischia di più e come accedere ai test
L’età conta, ma non è l’unico fattore quando si parla di udito. I fari sono puntati soprattutto sulla popolazione over 60, la fascia anagrafica statisticamente più esposta al declino sensoriale. Non ci sono però solo i dati sulla carta d’identità. Chi fatica a decifrare le parole nei contesti caotici o convive con il tormento degli acufeni deve stare allerta. Lo stesso discorso vale per chi ha una storia familiare segnata da sordità ereditarie o per i lavoratori che hanno trascorso anni immersi nel rumore.
I posti sono limitati. Solo 20 appuntamenti disponibili per garantire la massima accuratezza. Ogni sessione durerà circa 15 minuti, un tempo compresso ma sufficiente per ottenere uno screening d’alto livello. Per assicurarsi un posto il canale è il numero 06 9327 6252, attivo dal lunedì al venerdì nella fascia oraria che va dalle 9.00 alle 13.00.
Squadra sul campo e logistica
In corsia salirà una squadra di specialisti di primo livello. L’onere dei controlli all’udito sarà a carico dei dottori Mauro Carconi ed Ettore Scaini, e delle dottoresse Veronica Clemenzi e Jacqueline Crupi. La parte tecnica di misurazione sarà gestita dall’audiometrista Elena Coccia, mentre la gestione dei flussi e l’accoglienza dei pazienti resterà nelle mani dei volontari della Croce Rossa Italiana.
Sentire bene significa restare autonomi. Ignorare i primi segnali di cedimento è un lusso che nessuno può permettersi.




















