Estate di ulteriori cambiamenti per i pendolari della Ferrovia Roma-Viterbo. Con l’avvio di un importante programma di lavori ferroviari, la linea sarà interessata per diversi mesi da modifiche alla circolazione, interruzioni temporanee e servizi sostitutivi destinati a garantire la continuità degli spostamenti. Gli interventi, programmati durante la stagione estiva, puntano a migliorare la sicurezza e l’affidabilità dell’infrastruttura, ma comporteranno inevitabili disagi per chi utilizza quotidianamente il collegamento tra Roma e la provincia di Viterbo.
Ferrovia Roma-Viterbo interessata da lavori ferroviari per tutta l’estate. Cambiano collegamenti, tempi di viaggio e modalità di spostamento aggiornati e modificati fino a settembre
La novità principale riguarda la sospensione della circolazione ferroviaria tra Vignanello e Viterbo, attiva dal 15 giugno e prevista fino al 6 settembre. La chiusura è necessaria per consentire una serie di opere di ammodernamento infrastrutturale che interesseranno questo tratto della linea. Nonostante l’interruzione, il servizio ferroviario continuerà a essere operativo sulle tratte rimanenti, che verranno però organizzate in modo differente rispetto al normale esercizio.
I treni continueranno infatti a circolare tra Morlupo e Catalano e tra Catalano e Vignanello. I viaggiatori che dovranno percorrere l’intera linea saranno quindi chiamati a effettuare un interscambio presso la stazione di Catalano per proseguire il proprio viaggio. Una soluzione temporanea che consentirà comunque di mantenere attivo il collegamento durante l’esecuzione dei lavori.
Le modifiche non riguardano soltanto la parte extraurbana. Già dall’8 giugno è stata sospesa anche la circolazione ferroviaria tra Saxa Rubra e Acqua Acetosa, dove sono in corso importanti interventi di consolidamento dei ponti sul Tevere. Per consentire l’esecuzione delle opere in piena sicurezza, il servizio è stato riorganizzato su due tronchi distinti: Montebello-Saxa Rubra e Acqua Acetosa-Flaminio.
Per garantire la continuità del servizio è stato attivato un sistema di autobus sostitutivi che collega le stazioni interessate dall’interruzione. I bus effettuano fermata nelle principali località lungo il percorso e rappresentano l’unica alternativa al treno nel tratto temporaneamente chiuso. Tuttavia, il ricorso al trasporto su gomma comporterà un inevitabile aumento dei tempi di percorrenza, soprattutto nelle ore di maggiore traffico.
Secondo le stime, per raggiungere il centro di Roma potrebbero essere necessari fino a 60 minuti, contro i circa 25 minuti normalmente richiesti dal collegamento ferroviario diretto. Per limitare i disagi ai pendolari, sono state previste anche alcune corse dirette tra Montebello e Acqua Acetosa senza fermate intermedie nelle fasce orarie più frequentate.
La fase più delicata dei cantieri estivi è prevista tra il 10 e il 23 agosto. In quel periodo la tratta urbana della linea sarà completamente chiusa e il servizio verrà effettuato esclusivamente attraverso autobus sostitutivi. Si tratta della fase più complessa dell’intero programma di interventi e di quella che potrebbe avere il maggiore impatto sugli spostamenti quotidiani.




















