Richiamo alimentare urgente, ritirati semi di lino e formaggio di pecora: motivazioni e prodotti interessati

Nuovo richiamo alimentare in Italia: ritirati semi di lino e formaggio di pecora per possibili rischi per la salute. Controlla i lotti interessati e le indicazioni diffuse dal Ministero della Salute

Immagine di repertorio.

Nuova allerta sul fronte della sicurezza dei prodotti destinati al consumo. Il Ministero della Salute ha pubblicato due distinti avvisi di richiamo alimentare che riguardano un lotto di semi di lino e tutti i lotti di un formaggio di pecora. I provvedimenti sono stati adottati a scopo precauzionale per tutelare la salute dei consumatori e invitano a non consumare i prodotti interessati.

Nuovo richiamo alimentare in Italia: ritirati semi di lino e formaggio di pecora per possibili rischi per la salute. Controlla i lotti interessati e le indicazioni diffuse dal Ministero della Salute

I richiami riguardano un possibile rischio chimico nel caso dei semi di lino e un potenziale rischio microbiologico nel caso del formaggio. Chiunque abbia acquistato questi alimenti è invitato a controllare attentamente etichette e lotti per verificare l’eventuale corrispondenza con quelli segnalati.

Semi di lino richiamati per presenza di acido cianidrico

Il primo richiamo alimentare interessa un lotto di semi di lino a marchio ApnaBaba, conosciuto anche come AliBaba. Secondo quanto riportato nell’avviso ufficiale, il prodotto presenta livelli di acido cianidrico superiori ai limiti consentiti dalla normativa.

L’acido cianidrico è una sostanza che può liberare cianuro, un composto considerato tossico per l’organismo umano e potenzialmente dannoso per il sistema nervoso e respiratorio.

Nello specifico, il prodotto coinvolto è commercializzato in confezioni da 400 grammi e riporta come termine minimo di conservazione la data 20 giugno 2027, che corrisponde anche al lotto oggetto del richiamo.

L’azienda che ha confezionato il prodotto è Fresh Tropical by Jawad, mentre lo stabilimento di produzione si trova a Marcallo con Casone, nella Città Metropolitana di Milano.

Formaggio di pecora ritirato per possibile presenza di Listeria

Il secondo richiamo alimentare riguarda invece il formaggio di pura pecora Tuma San Giorz. In questo caso il provvedimento è stato disposto a causa della possibile presenza del batterio Listeria monocytogenes, microrganismo che può provocare infezioni alimentari anche gravi nei soggetti più fragili.

La misura coinvolge tutti i lotti del prodotto, venduto in forme dal peso variabile compreso tra 150 e 250 grammi.

Il formaggio è stato realizzato dall’Azienda Agricola Marcello Gatto nello stabilimento situato in Cascina Regnura, frazione Mellea 35/A, nel Comune di Murazzano, in provincia di Cuneo.

Cosa devono fare i consumatori

In presenza di un richiamo alimentare, la raccomandazione principale è quella di non consumare il prodotto interessato, anche se all’apparenza risulta integro e correttamente conservato.

Pertanto, tutti i consumatori che hanno acquistato i semi di lino o il formaggio segnalati possono riportarli al punto vendita dove è stato effettuato l’acquisto per ottenere la sostituzione o il rimborso secondo le modalità previste dal rivenditore.

Controllare periodicamente gli avvisi pubblicati dalle autorità sanitarie rappresenta uno strumento importante per garantire la sicurezza alimentare e prevenire possibili rischi per la salute.