Colli Aniene sotto assalto: escalation di spaccate e raid incendiari contro ristoranti e negozi del quartiere

Raid incendiari e vetrine sfondate a Colli Aniene: i commercianti chiedono aiuto contro l'ondata di furti

Una pesantissima ondata di criminalità sta flagellando da oltre due mesi i commercianti di Colli Aniene a Roma. Solo la notte scorsa attività e ristoranti sono stati colpiti da una serie di spaccate e raid incendiari, e i titolari delle attività vivono nel terrore mentre i danni economici continuano a salire vertiginosamente.

Raid incendiari e vetrine sfondate a Colli Aniene: i commercianti chiedono aiuto contro l’ondata di furti

L’ultimo episodio è andato purtroppo in scena la notte scorsa nel cuore del quartiere, dove è stato preso di mira il ristorante “La Bottega” situato in viale Battista Bardanzellu, e dove ignoti hanno appiccato fuoco alla terrazza danneggiando i tavoli. Fortunatamente i vigili del fuoco sono arrivati in tempo a domare le fiamme, prima che devastassero la struttura.

Sull’incendio non è escluso il gesto doloso per distruggere tavoli e sedie all’esterno del locale, e provocare coma accaduto, ingenti danni strutturali all’ingresso.

La seconda spaccata e il varco aperto nella vetrata

Quello di via Bardanzellu è però solo l’ultimo tassello di un mosaico criminale più ampio. Soltanto poche ore prima, un’altra attività commerciale della zona era stata devastata con una tecnica differente ma altrettanto violenta.

I criminali hanno preso d’assalto un locale della ristorazione di zone spaccando la vetrata principale con un oggetto contundente e creare un varco sufficientemente ampio per fare irruzione nei locali, e tentare di sottrarre il fondo cassa e forze altri beni di valore prima di dileguarsi nel nulla. Due modalità d’azione ravvicinate che confermano la presenza di soggetti pronti a tutto pur di colpire il tessuto economico di Colli Aniene.

L’ombra di una banda organizzata

Gli investigatori che stanno analizzando i rilievi non escludono alcuna pista. Il forte sospetto, che si fa strada ora dopo ora, è che dietro questa escalation di violenza possa esserci la medesima banda specializzata.

Appena una settimana fa anche il titolare del ristorante “Il Peperoncino”, è rimasto vittima di un analogo atto vandalico e criminale che testimonia una precisa e spietata strategia di attacco contro i locali della ristorazione della zona.

La catena di spaccate e i colpi ai supermercati

Nel mosaico criminale che sta emergendo a Colli Aniene poi, c’è anche l’azione di bande organizzate che agiscono a volto coperto e senza alcuna esitazione. Oltre ai ristoranti, nel mirino sono finiti i negozi al dettaglio e la grande distribuzione.

Una gioielleria del quartiere ha subito l’ennesimo tentativo di furto, con i malviventi che hanno tentato di sfondare la vetrina principale per crearsi un varco, non riuscendo fortunatamente a fare irruzione solo per la resistenza dei sistemi di protezione.

Situazione ancora più critica per il supermercato INS, colpito da ben cinque furti nell’arco degli ultimi due mesi. Una frequenza impressionante che dimostra come i criminali considerino il territorio una zona di conquista franca.

La richiesta di pattugliamento e la mobilitazione del quartiere

Davanti a questa rapida evoluzione della criminalità, la reazione della comunità non si è fatta attendere. Oggi 16 giugno, è stata inviata una richiesta ufficiale e urgente di maggior pattugliamento firmata dai rappresentanti istituzionali locali Marco Colarossi e Fabrizio Montanini.

La missiva, indirizzata al Commissariato di Polizia di Stato San Basilio, alla Stazione dei Carabinieri Santa Maria del Soccorso e al IV Gruppo Tiburtino della Polizia Locale, evidenzia il grave allarme sociale tra i residenti e i danni economici intollerabili subiti dai negozianti. Il documento ufficiale rimarca come i principi di incendio e i furti stiano minando la vivibilità stessa di Colli Aniene.

Una strategia comune per i quartieri limitrofi

A fare eco alla richiesta formale delle istituzioni è il Comitato di Quartiere “CDQ Cittadini di Colli Aniene Bene Comune”, che sottolinea come questo fenomeno non sia isolato. Esiste una chiara analogia tra i furti registrati a Colli Aniene e i colpi messi a segno nelle aree immediatamente adiacenti.

“La sicurezza è il tema comune che non riguarda solo una singola strada, ma un intero quadrante urbano che necessita di una risposta integrata e di un tavolo di coordinamento urgente presso il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica (COSP) di Roma” – hanno ribadito i cittadini che ora chiedono che le indagini accertino se dietro i colpi ci sia un’unica cabina di regia.

La denuncia

Dietro alle scorribande che, dallo scorso mese di aprile stanno seminando più danni materiali che cospicui bottini per il loro autore grazie alle registrazioni delle videocamere di sorveglianza sarebbe emerso che dietro a questi fatti  non ci sia una gang ma un lupo solitario. Sempre lo stesso e che colpisce, sempre, a volto scoperto.

A denunciarlo è stato Fabrizio Montanini, consigliere di Forza Italia nel IV Municipio, che ha raccolto le testimonianze degli esercenti presi di mira nella spirale di una sequenza di atti predatori caratterizzati dal medesimo copione.

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