Dramma all’alba sul Tevere: uomo precipita nel vuoto e muore sulla banchina (FOTO)

E' giallo sulla morte dell'uomo precipitato dai muraglioni sul Tevere: si tratta di un italiano. Gli investigatori non escludono alcuna pista e setacciano la zona alla ricerca di testimoni 

Una tragedia all’alba di oggi sabato 13 giugno, ha scosso il centro storico di Roma dove il cadavere di un uomo è stato notato dai passanti, facendo scattare l’intervento delle forze dell’ordine. Il corpo senza vita è quello di un italiano, rinvenuto lungo la banchina del Tevere.

E’ giallo sulla morte dell’uomo precipitato dai muraglioni sul Tevere: si tratta di un italiano. Gli investigatori non escludono alcuna pista e setacciano la zona alla ricerca di testimoni

Il drammatico ritrovamento è avvenuto intorno alle ore 7:00 di oggi, in un momento in cui il lungotevere iniziava appena a popolarsi per le prime attività quotidiane.

Il punto esatto secondo le prime informazioni, è quello della storica scalinata che scende verso l’argine del fiume, situata all’altezza di Piazza della Rovere.

Da lì sono partite le prime segnalazioni che hanno allertato i soccorsi pubblici riguardo alla presenza di una persona riversa a terra sulla pavimentazione della banchina, dopo essere precipitata dall’alto dei muraglioni soprastanti.

Sul posto sono confluiti tempestivamente i sanitari dell’ARES 118 insieme ai Carabinieri della Stazione Roma Trastevere, competenti per il territorio. Purtroppo, ogni tentativo di soccorso medico si è rivelato vano: i medici non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell’uomo, provocato dalle gravissime lesioni riportate a seguito del violento impatto al suolo.

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Le prime ipotesi e l’identità dell’uomo

I primissimi accertamenti condotti sul luogo del ritrovamento hanno permesso di stabilire che la vittima è un cittadino italiano, la cui identità formale è ancora in corso di accertamento da parte delle autorità preposte. Dalle prime verifiche e dai riscontri emersi sul posto, l’uomo sembrerebbe appartenere alla cerchia delle persone senza fissa dimora che frequentano i pressi del fiume.

Al momento, la dinamica della caduta resta avvolta nel dubbio e i militari esaminano due scenari principali. L’uomo potrebbe essere precipitato nel vuoto dopo aver perso accidentalmente l’equilibrio mentre si trovava sul ciglio del muraglione o lungo la scalinata, oppure la caduta potrebbe essere l’effetto drammatico di un gesto volontario. Le autorità mantengono il massimo riserbo e non si sbilanciano, in attesa di raccogliere elementi materiali più solidi.

Le Indagini

Per fare piena luce sulla morte dell’uomo ed escludere categoricamente il coinvolgimento di terze persone o altre ipotesi di reato differenti dall’incidente o dal suicidio, i Carabinieri della Stazione Roma Trastevere hanno avviato un protocollo di indagine molto accurato. Gli investigatori dell’Arma si sono attivati immediatamente per acquisire e visionare tutti i filmati registrati dalle telecamere di videosorveglianza pubbliche e private attive nella zona di piazza della Rovere e lungo le vie d’accesso ai muraglioni del Tevere.

I video potrebbero aver catturato gli ultimi istanti di vita dell’uomo e i suoi movimenti precisi prima del volo. Parallelamente all’analisi dei supporti digitali, i Carabinieri stanno rintracciando e ascoltando le testimonianze di eventuali passanti, residenti o altri frequentatori abituali delle banchine che si trovavano nell’area del sinistro alle 7 di mattina, sperando di raccogliere dettagli decisivi per chiarire il caso.