L’incendio e, subito dopo, una colonna di fumo sulla Capitale. Poco dopo le 17:00 di oggi, un enorme rogo è divampato al Mandrione, vicino via della Marrana, bruciando un noto vivaio, l’Antico Garden. I materiali plastici hanno sprigionato una nuvola nera che sta creando allarme in città.
L’incendio è divampato nel pomeriggio in via della Marrana. Sul posto diverse squadre dei Vigili del Fuoco. Case evacuate per rischio esplosione
La densa colonna di fumo nero, visibile da diversi quartieri limitrofi, ha fatto scattare immediatamente l’allarme.
Sul posto stanno ora lavorando sei squadre dei Vigili del Fuoco, supportate dal personale della Polizia di Stato e dei carabinieri della stazione Tuscolana e compagnia Piazza Dante per la gestione della viabilità e la messa in sicurezza dell’area.
La prima segnalazione è arrivata da un elicottero dell’Arma che in volo ha notato le prime fiamme.

Evacuazioni in corso per rischio esplosioni
Ore 18.10: in seguito all’incendio del vivaio sono in corso le operazioni di evacuazione di alcune abitazioni limitrofe, a causa della presenza di un serbatoio GPL interrato nell’area interessata dalle fiamme. Le operazioni di spegnimento, intanto, continuano.

La situazione è monitorata costantemente dalle forze dell’ordine. Al momento si registrano rallentamenti al traffico nella zona del Mandrione per consentire le operazioni di spegnimento e bonifica. Non si segnalano, per ora, feriti o intossicati.
Le raccomandazioni
A seguito della nube di fumo nero sprigionata dall’incendio, Roma Capitale ha rilasciato una serie di raccomandazioni urgenti. Il provvedimento interessa chiunque si trovi o sia in transito nei quartieri di Tor Pignattara, Tuscolano e Quadraro (Municipi V e VII).
Comportamenti da adottare:
- Evitare la zona: Non sostare o fermarsi nei pressi dell’area colpita dal rogo.
- Finestre chiuse: Sigillare gli infissi in caso di fumi persistenti e cattivi odori.
- Climatizzatori spenti: Non accendere i condizionatori che utilizzano prese d’aria esterna.
- Igiene alimentare: Lavare con la massima cura la frutta e la verdura coltivate nella zona interessata prima di consumarle.
NOTIZIA IN AGGIORNAMENTO

















