Terrore nella notte a Roma nord: ladri come ragni si arrampicano fino al terrazzo e piombano in casa

L'incubo dei ladri si materializza direttamente nella camera da letto della vittima svegliata di soprassalto dai rumori

L’incubo peggiore di ogni cittadino si è materializzato nel cuore della notte a Vigna Clara, dove il sonno di una donna è stato spezzato dall’irruzione di un estraneo in casa. Un ladro che come un ragno si è arrampicato fino al terrazzo, forzando la finestra, mentre la vittima si trovava nel pieno sonno all’interno delle mura domestiche.

L’incubo dei ladri si materializza direttamente nella camera da letto della vittima svegliata di soprassalto dai rumori

La cronaca dei fatti si snoda attraverso una precisa sequenza di movimenti furtivi nel buio del quadrante nord di Roma. L’indagato, un uomo di 49 anni di origini albanesi, aveva scelto l’obiettivo analizzando l’architettura della palazzina residenziale.

Sfruttando la copertura offerta dalle ombre notturne e la folta vegetazione di una siepe condominiale, il malvivente ha iniziato una scalata silenziosa e rapidissima lungo la parete esterna dello stabile.

Raggiunto il balcone dell’appartamento designato, l’uomo ha estratto gli arnesi da scasso per aggredire i punti di ancoraggio della porta finestra. I serramenti hanno ceduto sotto la pressione degli strumenti metallici, permettendo al soggetto di varcare la soglia del domicilio e di introdursi negli ambienti privati della vittima, a pochissimi metri dalla camera in cui la donna stava riposando.

L’allarme della vittima e il blitz del Commissariato

A interrompere l’azione del topo d’appartamento è stato il repentino risveglio della proprietaria, attirata dai sinistri rumori di sfregamento e dallo scricchiolio degli infissi violati.

Trovatasi improvvisamente faccia a faccia con il terrore di un’intrusione domestica, la donna è riuscita a mantenere il sangue freddo necessario per afferrare il telefono e comporre il numero di emergenza 112, descrivendo all’operatore la minaccia in corso.

La centrale operativa ha così dirottato immediatamente sul posto le autoradio del Commissariato Flaminio Nuovo. Gli agenti sono giunti sul perimetro dell’edificio a fari spenti, bloccando ogni potenziale via di fuga esterna, così sorprendendo il 49enne ancora all’interno dell’abitazione prima che potesse razziare i beni o aggredire la proprietaria, traendolo in arresto in flagranza di reato con l’accusa di tentato furto aggravato.