Precipita nel vuoto in cantiere: grave un operaio soccorso con il verricello e l’eliambulanza

Grave incidente sul lavoro a Rocca di Papa: staffetta tra barellieri, elisoccorso e ambulanza, per superare le barriere architettoniche del borgo e raggiungere l'operaio precipitato nel vuoto

Un grave incidente sul lavoro ha scosso il centro storico di Rocca di Papa, dove un operaio di circa sessant’anni è precipitato da un balcone in Piazza XX Settembre. L’uomo è rimasto ferito dopo un volo di tre metri, rendendo necessario il tempestivo intervento dei soccorritori con il verricello e l’eliambulanza.

Grave incidente sul lavoro a Rocca di Papa: staffetta tra barellieri, elisoccorso e ambulanza, per superare le barriere architettoniche del borgo e raggiungere l’operaio precipitato nel vuoto

Grande apprensione in queste ore per le condizioni di salute dell’operaio, precipitato nel vuoto all’interno del nucleo antico e più caratteristico del comune di Rocca di Papa.

La vittima dell’incidente, un uomo di circa 60 anni che risulta essere residente proprio in questa zona dei Castelli Romani, stava svolgendo la sua attività professionale all’interno di un cantiere edile.

Secondo una prima e parziale ricostruzione dell’accaduto effettuata sul posto, l’operaio si trovava su un balcone di un’abitazione privata che era in quel momento interessata da delicati interventi di ristrutturazione.

L’operaio era impegnato a effettuare una ricognizione tecnica della struttura quando, per cause strutturali o accidentali che sono ancora in corso di accertamento da parte degli organi competenti, ha improvvisamente perso l’equilibrio ed è precipitato nel vuoto da un’altezza stimata di circa tre metri, impattando violentemente al suolo.

La complessa manovra di soccorso con il verricello

La gravità della caduta ha spinto i presenti a lanciare immediatamente l’allarme al numero unico di emergenza 112, richiamando l’arrivo tempestivo dei sanitari in Piazza XX Settembre.

Il personale medico di terra, dopo aver valutato la complessa dinamica traumatica dell’infortunio e riscontrato le oggettive difficoltà logistiche di accesso con i mezzi di soccorso su gomma nel cuore impervio del centro storico, ha deciso di richiedere l’intervento immediato dell’eliambulanza per accelerare i tempi di ospedalizzazione.

L’elicottero sanitario ha raggiunto rapidamente i cieli di Rocca di Papa e, a causa della particolare conformazione urbanistica medievale del borgo caratterizzata da vicoli stretti, l’équipe medica di bordo è stata calata direttamente sulla piazza attraverso l’utilizzo del verricello.

Il trasferimento e l’atterraggio ai Campi d’Annibale

Una volta toccato il suolo, i medici hanno prestato le prime cure d’emergenza sul posto all’operaio ferito, provvedendo a immobilizzarlo e a stabilizzarlo. Successivamente, i sanitari hanno trasportato l’uomo fino alla vicina Piazza Garibaldi, un punto d’incontro strategico dove ad attenderli c’era l’ambulanza del servizio stradale.

Il mezzo di soccorso ha preso in carico il paziente per completare il trasferimento via terra fino al parco comunale situato nella zona dei Campi d’Annibale, l’unica area pianeggiante idonea dove l’elisoccorso era riuscito ad atterrare in piena sicurezza.

Questa articolata staffetta tra barellieri, ambulanza ed elicottero ha permesso di superare le barriere architettoniche del paese e di predisporre il trasporto aereo protetto verso il nosocomio specializzato più vicino.

Le indagini sulla sicurezza e le condizioni della vittima

Sul luogo esatto del sinistro in Piazza XX Settembre, oltre ai soccorritori, sono intervenute d’urgenza le forze dell’ordine locali insieme agli ispettori degli organi competenti per la tutela dei lavoratori. Gli investigatori hanno avviato i rilievi di rito e i campionamenti tecnici necessari per ricostruire con esattezza la dinamica del cedimento e per verificare il rigido rispetto delle norme vigenti in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro.

Per quanto riguarda le condizioni sanitarie del sessantenne, l’uomo è rimasto cosciente durante tutte le complicate fasi del soccorso; il suo quadro clinico e le lesioni riportate sono al momento al vaglio dell’équipe medica della struttura ospedaliera, in attesa di ulteriori aggiornamenti diagnostici.