Notte di fuoco e vandalismo a Monti Tiburtini: 5 auto incendiate e finestrini infranti

Auto incendiate e auto vandalizzate: doppio raid in via Amoretti. La rabbia dei residenti: "Siamo esasperati"

Risveglio amaro, anzi drammatico, per i residenti di via Amoretti, nella zona di Monti Tiburtini. Quella che doveva essere una tranquilla domenica mattina si è trasformata nell’ennesima conta dei danni per una decina di famiglie del quartiere, finite nel mirino di un pesante raid vandalico nel corso della notte.

Auto incendiate e auto vandalizzate: doppio raid in via Amoretti. La rabbia dei residenti: “Siamo esasperati”

Il bilancio è pesante e restituisce lo scenario di una vera e propria notte di follia: cinque vetture sono state completamente avvolte e distrutte dalle fiamme, mentre le quattro auto parcheggiate subito accanto, scampate miracolosamente al rogo, sono state pesantemente danneggiate con i finestrini completamente frantumati.

Notte di fuoco e vandalismo a Monti Tiburtini: 5 auto incendiate e finestrini infranti 1

“Cinque macchine incendiate e le quattro successive con i vetri spaccati”, racconta sconsolata una residente della via, testimone dello scenario desolante rimasto in strada alle prime luci dell’alba.

La protesta e l’appello alle istituzioni

Tra gli abitanti del quartiere la tensione è ormai palpabile. La rabbia viaggia veloce anche sui social e tra le strade della zona: “La gente è stanca, stufa ed esasperata” è il coro unanime di chi vive a Monti Tiburtini.

Una situazione insostenibile che colpisce soprattutto le fasce più deboli: “Non tutti si possono permettere un box privato o un garage a pagamento, protestano i cittadini, costretti a lasciare l’auto in strada con il costante timore di trovarla distrutta il mattino seguente.

Sul piede di guerra anche la politica locale. A farsi portavoce del malcontento è il consigliere municipale Fabrizio Montanini, che chiede un intervento immediato e strutturato da parte delle istituzioni: “Gli atti di vandalismo e i saccheggi in questa zona sono ormai all’ordine del giorno”, denuncia il consigliere. “L’unica soluzione, l’unico vero deterrente per combattere questi criminali, è presidiare il territorio con un maggiore pattugliamento delle forze dell’ordine“.

La richiesta ufficiale è quella di installare urgentemente un sistema di videosorveglianza attivo H24 per monitorare i punti più critici del quartiere.

Le indagini sono ora affidate alle forze dell’ordine, che dovranno fare luce sulla natura dei roghi e tentare di risalire ai responsabili attraverso l’analisi delle telecamere eventualmente presenti nelle vie limitrofe.