La ASL Roma 3 ha firmato un importante protocollo d’intesa con sette associazioni di volontariato dei Municipi XI e XII, con l’obiettivo di rafforzare le attività di accoglienza e orientamento all’interno delle Case della Comunità, migliorando l’accessibilità ai servizi sanitari e la qualità dell’esperienza degli utenti sul territorio.
La ASL Roma 3 firma il nuovo protocollo con sette associazioni: potenziati orientamento, accoglienza e supporto ai pazienti
Il progetto si inserisce nel più ampio percorso di potenziamento delle Case della Comunità, strutture fondamentali per una sanità territoriale più vicina ai cittadini e in grado di rispondere in modo integrato ai bisogni di salute quotidiani.
All’interno dei presidi opereranno volontari formati, impegnati in attività di supporto come accoglienza degli utenti, orientamento ai servizi, monitoraggio dei flussi e distribuzione di materiale informativo, contribuendo così a rendere più efficiente l’organizzazione e più semplice l’accesso alle prestazioni sanitarie.
Un’attenzione particolare sarà rivolta alle situazioni di fragilità, con percorsi dedicati a pazienti cronici, anziani, caregiver e persone con disabilità, attraverso attività di informazione e supporto che rafforzano la presa in carico territoriale.
Le associazioni coinvolte nel progetto includono realtà attive sul territorio come Restarting Wellbeing APS, ADHD In Movimento APS, Ricomincio da Me, Fare Rete Innovazione Bene Comune APS, Iostaccolaspina APS, Tricostarc Onlus e Andos Roma, tutte impegnate nella promozione di servizi di prossimità e inclusione sociale.
Le attività saranno svolte nelle strutture di Magliana, Corviale, Ponte Galeria e Bravetta, già operative nei territori dei Municipi interessati e centrali nel modello di sanità di prossimità promosso dalla ASL.
Il protocollo avrà durata triennale e potrà essere rinnovato su accordo tra le parti, consolidando una collaborazione stabile tra sistema sanitario e volontariato.

In parallelo, la ASL Roma 3 ha recentemente inaugurato anche due nuove Case della Comunità a Casal Bernocchi e Ostia, rafforzando ulteriormente la rete dei servizi sanitari territoriali e ampliando i punti di accesso alla salute sul litorale romano.
Questo modello integrato punta a costruire una sanità sempre più vicina alle persone, capace di coniugare efficienza, prossimità e inclusione sociale, valorizzando il ruolo delle comunità locali.
L’inaugurazione di due nuove case della Comunità ad Acilia Casal Bernocchi e ad Ostia rientra nella volontà, da parte della Asl Roma 3, di dare accesso alle cure più rapidamente, in risposta alle necessità sanitarie dei pazienti, come spiegato dal direttore Generale della Asl Roma 3 Laura Figorilli: “Con le Case di Comunità i servizi sanitari si avvicinano sempre più al cittadino con una presa in carico più vicina ai bisogni delle persone e una maggiore integrazione tra professionisti e territorio”.
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