Una mattinata da incubo per la Capitale. Intorno alle 9:00 di oggi, mercoledì 3 giugno, una furiosa tromba d’aria si è abbattuta su Roma, investendo in pieno il quadrante nord-est della città. Il fenomeno, rapidissimo e violentissimo, ha lasciato dietro di sé una scia di distruzione che ha messo in ginocchio interi quartieri. Strade ridotte a un tappeto di detriti, alberi monumentali abbattuti e arredi urbani spazzati via come fuscelli: questo lo scenario con cui si sono svegliati i residenti.
Il passaggio improvviso di una tromba d’aria sradica alberi e spazza via arredi urbani nel quadrante nord-est
La tempesta è arrivata insieme al violento nubifragio che stava già martellando la città dalle 8:00 del mattino. I danni più gravi si concentrano nella zona di Prati Fiscali. Qui la forza delle raffiche ha fatto volare di tutto. La segnaletica stradale verticale è stata letteralmente sradicata e scaraventata a terra, così come cartelli pubblicitari e diversi alberi. Molti cittadini hanno dovuto fare i conti anche con danni alle autovetture e agli arredi dei propri balconi.

Traffico in tilt e auto bloccate
La viabilità è andata immediatamente in pezzi. Il vento ha sorpreso centinaia di automobilisti nell’ora di punta, con scene di panico lungo le arterie principali. Per motivi di sicurezza, i vigili urbani hanno dovuto disporre la chiusura d’urgenza di diverse strade, ormai impraticabili per la presenza di rami e tronchi, isolando di fatto diverse zone. In particolare, si registra la chiusura temporanea di viale della Moschea, proprio a causa di alcuni alberi caduti sulla carreggiata. La presenza di alberi sulla sede stradale è segnalata anche sulla Tangenziale est.

Un pino crolla sul distributore di benzina
L’episodio più clamoroso si è verificato in via dei Prati Fiscali, all’angolo con via Val di Sangro: qui un grosso pino si è schiantato sulla tettoia di una pompa di benzina, coinvolgendo nel crollo anche un’autovettura. La struttura del distributore è stata pesantemente danneggiata dal peso del tronco, ma fortunatamente i primi rilievi non riportano la presenza di feriti gravi.

Danni anche al mercato
La conta dei danni provocati dal maltempo si estende alle attività commerciali della zona. Nello stesso territorio del III Municipio, oltre ai crolli di alberi già registrati, la furia del vento ha devastato un mercato, colpendo duramente le strutture presenti. L’impatto della tempesta ha causato danni ingenti alle attrezzature dei commercianti. Il vento ha infatti pesantemente danneggiato le bancarelle e i furgoni parcheggiati nell’area.

Allarme cornicioni e tetti divelti tra via Valsavaranche e via Val Maggia
Numerose segnalazioni arrivano via social dai cittadini, preoccupati per la presenza di pezzi di cornicione in bilico. Parti di alcune coperture dei tetti della zona compresa tra via Valsavaranche e via Val Maggia, sono stati divelti dalla potente tromba d’aria, e i residui rischiano ora di precipitare a terra, con grave pericolo per i passanti.
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