Un devastante incendio è divampato all’alba di oggi nel comune di Monterotondo, coinvolgendo una palazzina di quattro piani e provocando il ferimento di tre persone. Il bilancio, pesante ma fortunatamente non tragico, conta tre intossicati trasportati d’urgenza in ospedale e ben due unità abitative dichiarate temporaneamente inagibili.
Ore di puro terrore per i residenti della palazzina di quattro piani, dove l’incendio è divampato al piano terra richiedendo un massiccio intervento dei Vigili del Fuoco
Il dramma si è consumato all’alba di questa mattina mercoledì 3 giugno, mentre i residenti della palazzina situata in via Tamigi 9/a stavano ancora dormendo. Per cause che sono tuttora in corso di accertamento da parte delle autorità competenti, le fiamme sono improvvisamente esplose all’interno dell’appartamento situato al piano terra della struttura.
In pochissimi minuti, il fuoco ha divorato i locali dell’abitazione, generando una densa colonna di fumo nero e acre che ha risalito rapidamente i piani superiori dell’edificio, svegliando di soprassalto le famiglie residenti e gettando l’intero vicinato nel panico più totale.
L’intervento
La macchina dei soccorsi è scattata immediatamente a seguito delle numerose segnalazioni giunte al numero unico di emergenza. Sul posto sono confluite d’urgenza due squadre dei Vigili del Fuoco, supportate dal prezioso ausilio di due autoscale e di un’autobotte, mezzi necessari per affrontare il rogo e garantire una via di fuga sicura ai condomini dei piani alti.
pompieri hanno lavorato senza sosta per arginare il fronte del fuoco ed evitare che l’incendio potesse propagarsi all’intera palazzina. Parallelamente ai Vigili del Fuoco, sono intervenuti tempestivamente i sanitari del 118 con diverse ambulanze e i Carabinieri della stazione locale per garantire la sicurezza dell’area e gestire l’ordine pubblico.
I dettagli e i danni
Una volta domate le fiamme, i Vigili del Fuoco hanno avviato i rilievi tecnici per valutare la stabilità strutturale dell’edificio. Al termine delle verifiche opportuno-tecniche, i soccorritori hanno dovuto interdire l’accesso sia all’appartamento del piano terra, completamente devastato dal fuoco, sia a quello situato al primo piano, proprio sopra il nucleo dell’incendio, danneggiato dal calore e dai fumi. Per tre residenti, rimasti intossicati dalle esalazioni, si è reso necessario l’affidamento al personale medico.
Le tre persone intossicate sono stati trasportate in ospedale per le prime cure, ma non sarebbero in pericolo di vita. I Carabinieri restano sul posto per coordinare gli accertamenti sulle cause del rogo.


















