Violenza folle a bordo di un bus Atac: giovane presa a pugni da un uomo per avergli chiesto di non fissarla

Giovane al pronto soccorso dopo l'aggressione sul bus Atac partito da Termini: prima la violenta reazione dell'uomo poi la disperata richiesta di aiuto per bloccare il folle 

Una brutale aggressione ai danni di una giovane passeggera ha sconvolto la corsa notturna di un bus Atac, dove i Carabinieri sono intervenuti d’urgenza per bloccare un folle di 40 anni, colpevole di aver preso a pugni in pieno volto una ragazza romana che gli aveva chiesto di non fissarla.

Giovane donna al pronto soccorso dopo l’aggressione sul bus Atac partito da Termini: prima la violenta reazione dell’uomo poi la disperata richiesta di aiuto per bloccare il folle

Il grave episodio di violenza si è verificato nel corso delle ore notturne all’interno di un bus Atac, che era regolarmente partito dal piazzale della stazione ferroviaria di Roma Termini per effettuare il proprio percorso programmato verso le zone periferiche.

A bordo del mezzo pubblico viaggiava una ragazza romana di 23 anni la quale, durante il tragitto, ha notato la presenza ravvisata di un passeggero che la stava osservando. L’uomo, un cittadino di nazionalità nigeriana di quaranta anni, disoccupato e già conosciuto dagli archivi delle forze dell’ordine per via di precedenti passati, ha iniziato a fissare insistentemente la giovane, creandole un evidente stato di disagio e preoccupazione.

Quest’ultima ad un tratto, nel tentativo legittimo di tutelare la propria tranquillità, ha deciso di affrontare la situazione rivolgendo un invito chiaro all’uomo, e cioè di smetterla con il suo atteggiamento molesto e di fissarla.

La reazione del tutto inaspettata è stata violentissima e sproporzionata: senza alcuna esitazione, l’aggressore si è scagliato contro la giovane passeggera colpendola con un pugno dritto in pieno volto per poi voltarsi e tornare a sedere in un posto del bus, come se nulla fosse successo all’interno della vettura.

L’allarme dell’autista e il blitz a Torpignattara

Nonostante il forte colpo ricevuto e il grande stato di shock causato dalla repentina azione violenta, la vittima è riuscita a mantenere la lucidità necessaria per allontanarsi dall’aggressore e dirigersi verso la parte anteriore del mezzo pubblico.

Qui la giovane ha così chiesto immediato aiuto al conducente del bus Atac, spiegando l’accaduto e mostrando i segni evidenti della violenza subita, che ha arrestato la marcia e ha telefonato senza perdere tempo al numero unico di emergenza 112 per richiedere l’intervento urgente delle forze dell’ordine e dei soccorsi medici.

La segnalazione telefonica ha fatto scattare il blitz dei militari dell’Arma sul bus Atac. Sul mezzo, intercettato a Torpignattara, ed esattamente lungo via Filarete, sono saliti per individuare l’aggressore, ancora seduto al suo posto, e lo hanno immobilizzato prima che potesse compiere ulteriori gesti pericolosi o tentare una fuga.

I soccorsi al Policlinico Casilino

Sul posto anche un’ambulanza dell’ARES 118, che ha prestato le prime cure d’emergenza alla giovane romana riscontrando i traumi causati da un pugno subito. Successivamente, la ragazza è stata trasportata in codice giallo presso il pronto soccorso del Policlinico Casilino per ricevere le necessarie medicazioni e sottoporsi ad accertamenti clinici più approfonditi.

Il 40enne nigeriano è stato condotto in caserma dai Carabinieri della Stazione Roma Cinecittà e denunciato formalmente a piede libero all’autorità giudiziaria competente, davanti alla quale dovrà rispondere del reato di lesioni personali.