È una novità a livello nazionale, uno dei primi esperimenti in Italia di Seed Library inserita in una rete bibliotecaria con un catalogo condiviso. Il progetto della “Biblioteca dei semi – Semina di Cultura” promosso dal Consorzio Sistema Castelli Romani (SCR), è pronto a partire da Rocca Priora, il primo Comune del territorio a tagliare il nastro di questa iniziativa che rivoluziona il concetto di sapere, unendo la tutela della biodiversità alla partecipazione attiva dei cittadini.
Il Consorzio Sistema Castelli Romani lancia la nuova biblioteca dei semi: Colle di Fuori fa da apripista per il “prestito” gratuito di varietà vegetali
Il circuito ha individuato tre centri pilota per la sperimentazione – che includono anche Genzano di Roma e Ciampino – ma la prima struttura in assoluto a far partire il servizio sarà proprio quella di Colle di Fuori. L’appuntamento è fissato per la mattina di mercoledì 3 giugno, una giornata inaugurale interamente focalizzata sulla didattica ambientale che vedrà protagonisti gli studenti del territorio. Quattro classi scolastiche parteciperanno infatti a laboratori e momenti di formazione mirati a far scoprire alle nuove generazioni l’importanza della sostenibilità e la cura delle varietà botaniche locali.
Prestito interbibliotecario e circolazione dei kit green
Il meccanismo ricalca in tutto e per tutto il classico funzionamento dei libri: gli utenti si recano in struttura, prendono in prestito i semi, li coltivano a casa imparandone i segreti e le tecniche e, al momento del raccolto, restituiscono i nuovi semi alla comunità per rigenerare la collezione comune. La vera forza del sistema sta nell’integrazione con la rete del prestito interbibliotecario del Sistema Castelli Romani, una scelta logistica che permetterà ai kit di viaggiare e circolare liberamente da un comune all’altro della rete.
Identità e rigenerazione: la nota del Comune
Un’iniziativa che va oltre la semplice ecologia e che punta alla valorizzazione dei luoghi identitari, come confermano il Sindaco Claudio Fatelli e l’Assessore alla Cultura Federica Lavalle. “La Biblioteca dei Semi – commentano – rappresenta un progetto di grande valore educativo, culturale e sociale, perché rafforza il ruolo delle nostre biblioteche come luoghi vivi, aperti e partecipati. Per Rocca Priora, e in particolare per Colle di Fuori, questa iniziativa si integra pienamente con la valorizzazione della Scuola dei Contadini, creando un legame diretto tra cultura, territorio e tradizione agricola. Allo stesso tempo, contribuisce a rafforzare la funzione pubblica di questi spazi, trasformandoli in presìdi attivi di comunità, sostenibilità e aggregazione”.


















