Cinghiale con collare a Primavalle: giallo sull’esemplare “addomesticato” che vaga tra i rifiuti a caccia di cibo (FOTO e VIDEO)

L'avvistamento del cinghiale all'alba nel quartiere, solleva inquietanti interrogativi: si tratta di un monitoraggio scientifico o di un pericoloso trend domestico illegale?

Un inquietante risveglio nel quartiere Primavalle, alle prime luci di ieri, domenica 24 maggio, dove un cinghiale solitario è stato avvistato mentre vagava indisturbato in cerca di spazzatura commestibile. Non certo una novità nel quadrante nord della capitale, ma stavolta a rendere la passeggiata dell’ungulato un mistero, è stata la presenza di un vistoso collare intorno al collo dell’animale selvatico.

L’avvistamento del cinghiale all’alba nel quartiere, solleva inquietanti interrogativi: si tratta di un monitoraggio scientifico o di un pericoloso trend domestico illegale?

I fatti si sono svolti intorno alle ore 7:00 del mattino di ieri, nel territorio del Municipio XIV. L’esemplare è stato intercettato mentre percorreva via Giuseppe Mezzofanti, una strada compresa tra via Federico Borromeo e piazza San Zaccaria Papa (nei pressi di via Sant’Igino Papa).

Cinghiale con collare a Primavalle: giallo sull'esemplare "addomesticato" che vaga tra i rifiuti a caccia di cibo (FOTO e VIDEO) 1
Foto social free

L’animale era chiaramente impegnato in una (forse consueta) incursione mattutina, alla ricerca di immondizia commestibile tra i rifiuti urbani quando è stato avvistato da un cittadino che, dopo l’avvistamento lo ha pedinato a distanza, per verificare i suoi spostamenti ed evitare che potesse fare irruzione all’interno di qualche giardino privato, mettendo a rischio l’incolumità pubblica.

La denuncia, rimbalzata rapidamente dalla pagina social “Primavalle tra degrado e civiltà”, ha immediatamente sollevato un coro di reazioni preoccupate.

L’inquietante dettaglio del collare e l’ipotesi della cattività

L’aspetto più sconvolgente dell’intera vicenda risiede proprio nell’evidenza di quel collare stretto attorno al collo dell’ungulato. A memoria dei residenti del quadrante nord della città, si tratta della prima volta in assoluto che viene documentato un avvistamento di questo tipo.

Cinghiale con collare a Primavalle: giallo sull'esemplare "addomesticato" che vaga tra i rifiuti a caccia di cibo (FOTO e VIDEO) 2
Foto social free

L’immagine ha fatto scattare un campanello d’allarme: la presenza del dispositivo fa supporre che l’esemplare sia in qualche modo sfuggito al controllo di qualcuno che tentava di custodirlo, oppure che si tratti di un animale comunque seguito.

La detenzione o la manipolazione di animali selvatici da parte di privati rappresenta un’operazione non necessaria, estremamente pericolosa e, nella quasi totalità dei casi, del tutto illegale, configurando un quadro normativo e di sicurezza pubblica decisamente torbido.

Il monitoraggio scientifico ufficiale e le severe procedure faunistiche

Solo in contesti strettamente legati alla ricerca scientifica o alla gestione faunistica, l’applicazione di un collare a un cinghiale è una pratica esistente, nota come telemetria.

In questi casi però, e non se ne conoscono nel quadrante, i ricercatori utilizzano speciali radiocollari GPS per studiare gli spostamenti sul territorio, le abitudini alimentari e l’impatto complessivo della specie sull’ecosistema circostante.

Tuttavia, la procedura ufficiale richiede standard rigidissimi: l’animale deve essere prima catturato in totale sicurezza, spesso tramite apposite gabbie di cattura, e successivamente anestetizzato da veterinari specializzati prima di poter applicare il dispositivo.

Inoltre, i collari professionali per la fauna selvatica sono dotati di sistemi di sicurezza a sgancio automatico (temporizzato) o manuale, studiati appositamente per evitare che l’animale resti impigliato nella vegetazione o che il legaccio possa stringersi e soffocarlo durante la crescita.

Le richieste di chiarimento da parte della cittadinanza

A seguito della diffusione delle immagini, la comunità locale ha espresso la necessità di ricevere comunicazioni ufficiali da parte delle istituzioni competenti. I residenti chiedono ora di sapere se sia effettivamente in corso un progetto scientifico o istituzionale di monitoraggio degli ungulati nel territorio del Municipio XIV.

La cittadinanza auspica la massima trasparenza per comprendere se l’esemplare rientri in un piano di tracciamento faunistico approvato o se si tratti di un caso isolato.

I rischi per la sicurezza pubblica e i misteri da chiarire

Se l’esemplare di via Mezzofanti non dovesse rientrare in un programma ufficiale di telemetria, lo scenario diventerebbe ancora più cupo, aprendo alla possibilità di un esemplare cresciuto in un contesto privato, nel quale oltretutto, è evidente che non sia controllato.

“Lasciare che un cinghiale si muova in un contesto urbano con un collare non autorizzato evidenzia una gestione totalmente fuori controllo della fauna” – tra i commenti degli utenti. Restano ora da chiarire la provenienza dell’animale e le motivazioni dietro questo gesto, mentre nel quartiere Primavalle cresce la paura per una convivenza con i selvatici che ha ormai superato i confini della normale emergenza urbana.